


<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Articoli Gratis &#187; Ingengere</title>
	<atom:link href="http://www.articoli-gratis.it/tag/ingengere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.articoli-gratis.it</link>
	<description>Guadagnare in internet, Articles Marketing e Comunicati Stampa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 07 Sep 2011 16:14:06 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>MIGRANTI: LA STORIA DI SONIA</title>
		<link>http://www.articoli-gratis.it/2009/10/migranti-la-storia-di-sonia/</link>
		<comments>http://www.articoli-gratis.it/2009/10/migranti-la-storia-di-sonia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 08:22:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[badanti]]></category>
		<category><![CDATA[colf]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapista]]></category>
		<category><![CDATA[Ingengere]]></category>
		<category><![CDATA[laureati]]></category>
		<category><![CDATA[Levi]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Navale]]></category>
		<category><![CDATA[pulizie]]></category>
		<category><![CDATA[ragioniere]]></category>
		<category><![CDATA[Ucraina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.articoli-gratis.it/?p=1682</guid>
		<description><![CDATA[ 
Come donna non ho un paese, come donna non voglio un paese, come donna il mondo intero è il mio paese (Virginia Wolf)
Può sembrare scontato, quasi retorico, scrivere di migranti nel contesto socio-economico di oggi. E&#8217; facile affermare che c&#8217;è bisogno di loro, come pure è semplice dire che di loro non c&#8217;è bisogno, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-size: x-small"><span lang="IT"> </span></span></div>
<p align="justify"><em>Come donna non ho un paese, come donna non voglio un paese, come donna il mondo intero è il mio paese (Virginia Wolf)</em></p>
<p align="justify">Può sembrare scontato, quasi retorico, scrivere di migranti nel contesto socio-economico di oggi. E&#8217; facile affermare che c&#8217;è bisogno di loro, come pure è semplice dire che di loro non c&#8217;è bisogno, perché abbiamo già difficoltà così, nei vari settori della nostra vita quotidiana: lavoro, sanità, istruzione, settori che ci stanno stretti come un paio di pantaloni di diversi chili fa…eppure, al di fuori della diatriba che divide la popolazione, tra pro e contro gli stranieri, troppo spesso dimentichiamo un elemento sostanziale e indiscutibile che dovrebbe indicare la strada obbligata verso una società multietnica: l&#8217;importanza della conoscenza con popoli diversi; la quale ha come conseguenza immediata: l&#8217;abbattimento di barriere culturali, di pregiudiziali dure a morire, di un&#8217;ignoranza atavica che conduce, inevitabilmente, all&#8217;odio e alla guerra. Primo Levi scriveva: &#8220;se i popoli si conoscessero quante guerre sarebbero evitate!&#8221; Per questo è importante conoscere chi sono e come vivono i migranti e non fermarci alla lettura, peraltro a senso unico, che ci offre la cronaca nera, costituita in prevalenza da crimini che sembrano essere commessi esclusivamente da persone non appartenenti al nostro Paese. Ma non è così. E lo dichiarano le statistiche. A stuprare, uccidere, rubare non sono soprattutto gli stranieri, ma, anzi, i nostri connazionali. I migranti, quindi, non sono solo criminali. Tutti nel nostro inconscio lo sappiamo, ma ci è difficile ammetterlo, la paura del diverso è, a volte, insormontabile e si perde nella notte dei tempi.Vi raccontiamo la storia di Sonia. Non alta, minuta, ma tonica, Sonia, il nome è fittizio per rispettare la sua richiesta di anonimato, viene dall&#8217;Ucraina, da una cittadina dal nome impronunciabile per noi, con dieci consonanti in fila e forse una vocale. Gli occhi sono chiari come i capelli, ha 50 anni, ma ne dimostra molti di meno. Ingegnere meccanico navale, fisioterapista e ragioniera, è venuta via dal suo Paese, dopo essersi separata dal marito, in cerca di un lavoro che permettesse a lei e ai suoi due figli di vivere dignitosamente. &#8220;Non ne potevo più di andare a letto la sera e non poter dormire per il pensiero che la mattina dopo avrei trovato il frigorifero vuoto. La crisi economica ha colpito il nostro Paese, c&#8217;è stato un crack finanziario senza precedenti. I miei risparmi si sono volatilizzati in breve tempo, perché intanto mia nonna si è ammalata. E&#8217; lei che mi ha cresciuto, perché i miei genitori sono morti che avevo appena dieci anni. Da noi non passano le medicine ed io per acquistare l&#8217;insulina lavoravo senza sosta. Ma ero sempre al verde, si dice così?&#8221; &#8211; ride- &#8221; mio marito non sapeva che fare e alla fine è andato via. La mia adorata nonna è morta. I miei ragazzi erano ormai laureati, a quel punto ho deciso di tentare una strada nuova. E ho preso un aereo per l&#8217;Italia. E vi ringrazio, italiani, ringrazio il vostro Paese, perché ho trovato lavoro come badante, ma faccio anche le pulizie quando le famiglie me lo chiedono e ho trovato l&#8217;amore. Sì, un italiano che mi ha fatto innamorare a prima vista. Oggi ho una casa, il lavoro, l&#8217;amore. E posso dirlo: sono felice di vivere nel vostro Paese.&#8221;</p>
<p align="justify"><strong>Francesca Lippi</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.articoli-gratis.it/2009/10/migranti-la-storia-di-sonia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

