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	<title>Articoli Gratis &#187; Cucina</title>
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	<description>Guadagnare in internet, Articles Marketing e Comunicati Stampa</description>
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		<title>RICETTA PASTA CON LE SARDE</title>
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		<pubDate>Sun, 29 May 2011 10:02:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PONZE</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[ingredienti pasta con le sarde]]></category>
		<category><![CDATA[pasta con le sarde]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta pasta con le sarde]]></category>
		<category><![CDATA[video pasta con le sarde]]></category>

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		<description><![CDATA[
Dove si mangia la pasta con le sarde? In Sicilia naturalmente!!!
Ma mi raccomando non mangiate la pasta con le sarde tutto l&#8217;anno ma solo da marzo a settembre altrimenti le sarde non sono fresche!!!!!!
Ma un vero siciliano come cucina la pasta con le sarde????  Vediamo subito la ricetta della pasta con le sarde!
Ingredienti pasta con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="alignnone" title="pasta con le sarde" src="http://www.ricettegustose.it/Primi_sughi_di_pesce/Spaghetti_con_le_sarde_alla_catanese/Mantecare%20i%20spaghetti%20nel%20sugo%20con%20le%20sarde.jpg" alt="pasta con le sarde" width="480" height="360" /></p>
<p style="text-align: left;">Dove si mangia la<strong> pasta con le sarde</strong>? In Sicilia naturalmente!!!</p>
<p style="text-align: left;">Ma mi raccomando non mangiate la pasta con le sarde tutto l&#8217;anno ma solo da marzo a settembre altrimenti le sarde non sono fresche!!!!!!</p>
<p style="text-align: left;">Ma un vero siciliano come cucina la pasta con le sarde????  Vediamo subito la ricetta della <strong>pasta con le sarde</strong>!</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Ingredienti pasta con le sarde:</strong></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #ff0000;">750 gr. di maccheroni. Olio. 350 gr. di finocchietto selvatico di montagna (foglie a rametti di finocchio fresco in mancanza). 3 spicchi d&#8217;aglio schiacciati. 100 gr. di filetti di acciuga dissalati e pestati a poltigliain un mortaio con 1 cucchiaio di prezzemolo tritato. 1-4 di cipolla tritata fine. 500 gr. di sardelle fresche (peso netto), nettate, sfilettate, lavate con cura e assciugate bene tra due panni puliti. 40 gr. di pinoli. 40 gr. di uvetta sultanina ben nettata e lavata. Una puntina di zafferano. Sale e pepe.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"><strong>Ricetta pasta con le sarde</strong></span><br />
</span></p>
<p style="text-align: left;">Mettere  in un tegame 2 cucchiai d&#8217;olio, 2 spicchi d&#8217;aglio, qualche cucchiao d&#8217;acqua, la puntina di zafferano diluito con un pochino d&#8217;acqua, 20 gr. di finocchietto e condire con sale e pepe; a imbiondimento dell&#8217;aglio mescolarvi i filetti di sarde e cuocerli per qualche minuto a calore moderato; eliminare l&#8217;aglio e denere da parte;  Sbollentare per 1/4 d&#8217;ora il finocchietto rimasto, sgocciolarlo, tritarlo e tenerlo da parte; tenere da parte anche la sua acqua.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone" title="pasta con le sarde" src="http://nonsoloprimi.myblog.it/media/02/01/1347976450.jpg" alt="pasta con le sarde" width="294" height="226" /></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">Mettere in un tegame qualche cucchiaio d&#8217;olio e farvi dorare lo spicchio d&#8217;aglio rimasto con la cipolla tritata; aggiungere il finocchietto tritato, l&#8217;uvetta, i pinoli e il pesto di acciuga e prezzemolo diluito con un ramaiolo dell&#8217;acqua di cottura del finocchietto; far cuocere a calore moderato per qualche minuto. Al momento di servire aggiungere all&#8217;acqua in cui sono stati lessati i finocchietti, l&#8217;acqua necessaria leggermente salata, far prendere l&#8217;ebollizione, gettarvi la pasta e sgocciolarla al dente. Mettere la pasta in una teglia alternandola con strati di sarde e con la salsa, con i finocchi sbollentati coi pinoli, con l&#8217;acciuga, ecc.; terminare con uno strato di salsetta. Passare nel forno e far stufare a calore moderato per circa 20 minuti. Servire ben caldo.</p>
<p><span class="youtube">
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</span><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=XthhUIp01Pg">www.youtube.com/watch?v=XthhUIp01Pg</a></p></p>
<p><strong>Video ricetta pasta con le sarde</strong></p>
<p>Guardate il video per come  preparare la pasta con le sarde vi può essere d&#8217;aiuto per gli ingredienti!!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cipolle allo stracchino</title>
		<link>http://www.articoli-gratis.it/2010/09/cipolle-allo-stracchino/</link>
		<comments>http://www.articoli-gratis.it/2010/09/cipolle-allo-stracchino/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Sep 2010 07:04:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[pancarré]]></category>
		<category><![CDATA[stracchino]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco una semplice e facile ricetta per preparare e portare in tavola in un modo un pò diverso le cipolle.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 4 persone: </strong></p>
<ul>
<li>g 100 di stracchino</li>
<li>g 80 di mollica di pane</li>
<li>4 fette di pancarré</li>
<li>2 cipolle dorate piuttosto grosse</li>
<li>aglio, alloro, burro</li>
<li>olio extravergine di oliva</li>
<li>sale, pepe</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Per prima cosa, sbucciate le cipolle, eliminate il primo strato, tagliatele a metà e cuocetele a vapore, quindi svuotatele e tritate metà del ricavato.</p>
<p>Lavorate un pò lo stracchino per renderlo cremoso, dopodiché aggiungete le cipolle tritate, condite con sale, pepe e distribuite il composto nelle 4 mezze cipolle svuotate.</p>
<p>A questo punto, passate velocemente al mixer la mollica,  in modo che rimanga un pò grossolana, e fatela dorare in una padella con un velo di olio ben caldo, uno spicchio di aglio leggermente schiacciato e una foglia di alloro.</p>
<p>Passate, infine,  le cipolle nella mollica facendola aderire bene alla farcitura; quindi, sistematele in una pirofila sopra 4 dischetti di pancarré (cm 7 di diametro ciascuno) spennellati con burro fuso. Infornate a 200° per 3 minuti circa fino a quando lo stracchino comincerà ad ammorbidirsi. Servite in tavola.</p>
<p><strong>Consigli</strong></p>
<p>Per contenere il ripieno, le cipolle devono avere un certo spessore; fate attenzione, perciò, a non scavarle troppo per non bucarle.</p>
<p>Preparate le cipolle allo stracchino un giorno prima: in questo modo acquisteranno più sapore.</p>
<p>Per una cottura uniforme, scegliete le cipolle della stessa dimensione.</p>
<p><strong>Informazioni</strong></p>
<p>Tempo occorrente: 35 minuti</p>
<p>Calorie a porzione: 185</p>
<p><strong>Gentile lettore, dimmi cosa ne pensi di questa ricetta, se l&#8217;hai provata e se ti è piaciuta o se hai qualche suggerimento in più per renderla migliore.</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>COME SI PREPARA LA “FINTA MAIONESE” SENZA UOVA, SALSA LEGGERA ALLO YOGURT.</title>
		<link>http://www.articoli-gratis.it/2010/01/come-si-prepara-la-%e2%80%9cfinta-maionese%e2%80%9d-senza-uova-salsa-leggera-allo-yogurt/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 14:08:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sabrina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[yogurt]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho scoperto questa ricetta sfiziosissima (ma al tempo stesso salutista) quando ero in dolce attesa, e da allora non l’ho più abbandonata.
La prima volta ero un po’ diffidente, ma ho voluto provare comunque perché, tutto sommato, non disdegno la sperimentazione e l’innovazione in cucina.
E poi la mia gola si era mostrata disposta, suo malgrado, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho scoperto questa ricetta sfiziosissima (ma al tempo stesso salutista) quando ero in dolce attesa, e da allora non l’ho più abbandonata.</p>
<p>La prima volta ero un po’ diffidente, ma ho voluto provare comunque perché, tutto sommato, non disdegno la sperimentazione e l’innovazione in cucina.</p>
<p>E poi la mia gola si era mostrata disposta, suo malgrado, a rassegnarsi anche ad un triste ripiego&#8230; attanagliata com’era da un’irresistibile voglia (in tal senso la <strong>gravidanza</strong> non risparmia neanche le donne più moderate) di insalata capricciosa. Piatto che adoro ma che, ahimè, avevo negato al palato per mesi, pur di sfuggire al temibile spauracchio <strong>Toxoplasmosi</strong>.</p>
<p>Si sa, le <strong>uova crude</strong> sono potenzialmente <strong>a rischio</strong> e, ligia alle regole come sono, non mi sarei mai lasciata andare ad un capriccio culinario che potesse espormi alle complicazioni di un contagio.</p>
<p>La necessità aguzza l’ingegno, e così&#8230; ecco in un lampo una soluzione perfetta, gustosa, economica (anche e soprattutto in termini di calorie)!!</p>
<p>Ormai io ho detto addio alla <strong>maionese</strong> tradizionale, e in sua vece utilizzo questa deliziosa salsina in tutte quelle ricette che tradizionalmente ne richiedono l’impiego.</p>
<p>E ci sono diverse ragioni:</p>
<p>-  la maionese tradizionale non mi riesce mai perfetta (per non parlare di quando “impazzisce”, e allora vado fuori di testa anch’io!!);</p>
<p>-  la “finta maionese” ha un sapore molto simile a quella “vera”, è altrettanto buona e <strong>molto più</strong> <strong>leggera </strong>perchè senza uova (e quindi <strong>consigliatissima alle donne in gravidanza non immuni alla Toxo!</strong>);</p>
<p>-  ogni volta che ho “ritoccato” una ricetta della tradizione (<strong>insalata capricciosa, insalata russa, salsa tonnata</strong>) ricorrendo a questa semplice e veloce preparazione&#8230; i miei commensali hanno molto gradito, e da più parti mi è stato richiesto di svelarne il segreto. Oggi ho deciso di rivelarlo anche a voi!</p>
<p>E allora ecco le proporzioni:</p>
<p>1 confezione di ricotta fresca vaccina da 250 gr (la ricotta confezionata è preferibile a quella sfusa perché più cremosa)</p>
<p>1 vasetto di yogurt bianco intero (ma anche magro, se volete dare un taglio calorico più deciso alla vostra ricetta)</p>
<p>il succo di mezzo limone</p>
<p>2 cucchiai di olio extravergine di oliva</p>
<p>sale quanto basta</p>
<p>Ora basta frullare insieme tutti gli ingredienti per un minuto e&#8230; leccarsi le dita!</p>
<p>Buon appetito a tutti, fatemi sapere se vi piace!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ricetta tradizionale Bagna Caoda (Caöda)</title>
		<link>http://www.articoli-gratis.it/2010/01/ricetta-tradizionale-bagna-caoda-caoda/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 01:33:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>applina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricette tipiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Ricetta tradizionale della bagna caoda (Caöda) con qualche trucchetto insegnato da un vecchio signore piemontese]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Ingredienti</h2>
<p>(dosi per 4 persone)</p>
<ul>
<li>300 gr. Olio d&#8217;oliva (o olio di semi di girasole)</li>
<li>150 gr. <strong>Acciughe sotto sale </strong>(o sott&#8217;olio già pulite con il loro olio)</li>
<li>50 gr. Burro</li>
<li>6 Spicchi d&#8217;<strong>Aglio</strong></li>
<li>1 Pugno di Nocciole sgusciate</li>
<li>1 Bicchiere di <strong>Latte</strong></li>
<li>Verdure miste da tocciare nella salsa</li>
</ul>
<h2>Preparazione della salsa</h2>
<p>Se utilizzate le acciughe &#8220;fresche&#8221; raschiarle con un coltellino, quindi pulirle con una pezzuola, aprirle e diliscarle.</p>
<p>Affettate sottilmente gli spicchi d&#8217;aglio (o trituratelo nel frullatore).</p>
<p>Nel recipiente (l&#8217;ideale sarebbe una pentola di terracotta) mettere il burro facendolo sciogliere a fuoco bassissimo, unire l&#8217;aglio lasciando che <strong>si disfi senza colorire</strong> e per ultimo l&#8217;olio e le acciughe (tritate si disfano prima), facendo <strong>sobbollire </strong>sempre a fuoco basso (non deve ne  per circa 10&#8242;; deve risultare come una salsa.</p>
<p><em>Dalla tradizione popolare piemontese arriva un <strong>trucco </strong></em><em>che oltre che aumentare il volume della salsa ne <strong>alleggerisce il sapore forte della Bagna Caoda</strong></em><em>.</em></p>
<p>Dopo aver fatto cuocere un pochino l&#8217;aglio e le acciughe, aggiungere una manciata di nocciole (altro prodotto tipico del piemonte) tritate finemente e circa un bicchiere di latte.</p>
<p>Mescolare e fate cuocere ancora un po&#8217;.</p>
<h2>Come servire la pietanza</h2>
<p>Una volta pronta andrebbe servita a tavola negli appositi fornelletti da bagna caoda <em>(in dialetto fojòt) </em>(1 a persona oppure ogni 2 commensali) accompagnata da tanta verdura già tagliata a cubetti pronta da inforcare e intingere nella salsa.</p>
<p>Abitualmente viene servita con le seguenti verdure (ma non c&#8217;è limite alla fantasia):</p>
<ul>
<li>cardi (se li trovate i migliori sono della qualità cardo gobbo di Nizza; lasciateli a bagno in acqua fredda acidulata con succo di limone),</li>
<li>peperoni crudi e arrostiti (in Piemonte si trovano anche quelli conservati sott&#8217;aceto con le graspe dell&#8217;uva),</li>
<li>foglie bianche di verza,</li>
<li><a title="Topinambur" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Topinambur" target="_blank">topinambùr</a> (tubero che sembra una patata rognosa, buono, consistenza di una patata al sapore di carciofo),</li>
<li>cavolfiore crudo e cotto,</li>
<li>cipolle al forno cotte intere,</li>
<li>patate lessate (preferibilmente quelle a pasta gialla, che non si sfaldano, oppure lasciatele un pò indietro per evitare che si disfino nel fornello),</li>
<li>barbabietole,</li>
<li>rape e carote lessate.</li>
</ul>
<h2>Vino consigliato con la Bagna Caoda</h2>
<p>Consigliabile l&#8217;abbinamento della Bagna Caoda con un vino sostenuto, magari tipico della zona di Asti, Nizza Monferrato, Alessandria o Cuneo tipo:</p>
<ul>
<li>Barbera,</li>
<li>Dolcetto,</li>
<li>Barbaresco,</li>
<li>Nebbiolo.</li>
</ul>
<h2>Ai lettori</h2>
<p>Fatemi sapere com&#8217;è venuta che sono molto curiosa e poi se ci sono dubbi sulla preparazione chiedete pure!</p>
<p>Buon appetito!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Ristorante Messina: La risacca dei due mari</title>
		<link>http://www.articoli-gratis.it/2009/11/ristorante-messina-la-risacca-dei-due-mari/</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Nov 2009 10:44:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[la risacca dei due mari]]></category>
		<category><![CDATA[matrimoni messina]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante messina]]></category>
		<category><![CDATA[sale ricevimenti messina]]></category>

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		<description><![CDATA[Il ristorante La risacca dei Due Mari, adagiato sulle sponde antiche dello stretto di Messina, è il luogo ideale dove organizzare sale ricevimenti, cerimoine, meeting aziendali, convention, o il vostro Matrimonio, in un contesto esclusivo e ricercato per la bellezza degli ambienti e lo straordinario incanto del paesaggio.
Il ristorante à le carte è un autentico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il ristorante <strong>La risacca dei Due Mari</strong>, adagiato sulle sponde antiche dello stretto di Messina, è il luogo ideale dove organizzare sale ricevimenti, cerimoine, meeting aziendali, convention, o il vostro Matrimonio, in un contesto esclusivo e ricercato per la bellezza degli ambienti e lo straordinario incanto del paesaggio.</p>
<p>Il ristorante à le carte è un autentico tempio gourmet in cui celebrare la grande tradizione gastronomica mediterranea.</p>
<h2>Servizi</h2>
<ul>
<li>Ricevimenti di Nozze</li>
<li>Anniversari</li>
<li>Meetings</li>
<li>Congressi</li>
<li>Colazioni di lavoro</li>
<li>Lauree</li>
<li>Compleanni</li>
<li>Comunioni/Cresime</li>
<li>Galà</li>
<li>Defilè</li>
<li>Cocktail</li>
</ul>
<p>Per maggiori informazioni , visita il miglior <a title="la risacca dei due mari messina" href="http://www.larisaccadeiduemari.it">ristorante di messina</a>.</p>
<div id="content"></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fatti un regalo per star bene: Varie Ricette a portata di un click !! Primi piatti &#8211; parte 2°</title>
		<link>http://www.articoli-gratis.it/2009/10/fatti-un-regalo-per-star-bene-varie-ricette-a-portata-di-un-click-primi-piatti-parte-2%c2%b0/</link>
		<comments>http://www.articoli-gratis.it/2009/10/fatti-un-regalo-per-star-bene-varie-ricette-a-portata-di-un-click-primi-piatti-parte-2%c2%b0/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 12:49:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Loli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[Benessere e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[halloween]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.articoli-gratis.it/?p=1758</guid>
		<description><![CDATA[Ricetta consigliata per Halloween! 
Tre ricette in una sola preparazione, che delizia di pasto mmm!
Apparentemente sembra difficile, ma è un gioco da ragazzi. Che aspettate provatela anche voi a farla! Si sa che l’apparenza inganna!! ^_^ 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #ff0000"><span class="Stile1">Timballi: Pasticcio di  pasta di zucca</span></span></strong><br />
<a href="http://img8.imageshack.us/i/fotocondisegni.jpg/"><img class="alignnone" src="http://img8.imageshack.us/img8/4104/fotocondisegni.jpg" border="0" alt="Image Hosted by ImageShack.us" width="377" height="308" /></a></p>
<p style="text-align: center"><span style="color: #ff6600"><span class="Stile2">Ingredienti per 4 persone</span><br />
</span><br />
300 gr di farina
</p>
<p style="text-align: center">200 gr di zucca cotta</p>
<p style="text-align: center">50gr di funghi secchi</p>
<p style="text-align: center">¼ di besciamella</p>
<p style="text-align: center">1 uovo</p>
<p style="text-align: center">50gr di burro</p>
<p style="text-align: center">½ scalogno</p>
<p style="text-align: center">½ carota</p>
<p style="text-align: center">Sale, pepe</p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><span class="Stile3"><span style="text-decoration: underline;">Ricetta: Besciamella (ricetta base)</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff6600"><span class="Stile2">Ingredienti per 4 persone</span></span></p>
<p style="text-align: justify">50gr di burro</p>
<p style="text-align: justify">50 gr di farina</p>
<p style="text-align: justify">½ litro di latte</p>
<p style="text-align: justify">Noce moscata (facoltativa)</p>
<p style="text-align: justify">Sale, pepe</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Preparazione salsa calda di base</strong></p>
<p style="text-align: justify">In un pentolino lasciate fondere  il burro a fuoco moderato; unite la farina mescolando con una frusta.</p>
<p style="text-align: justify">Quindi versate il latte freddo  tutto in una volta continuando a mescolare finché inizia a bollire. Salate,  diminuite l’intensità della fiamma e cuocete per almeno 20 minuti  coperto e mescolando di tanto in tanto.</p>
<p style="text-align: justify">Togliete dal fuoco, regolate se  occorre il sale e, volendo, insaporite con un pizzico di noce moscata o di pepe.  Se la besciamella è venuta troppo soda, aggiungete un po’ di latte. Se è troppo  liquido, ponete nuovamente sul fuoco e aggiungete una noce di burro infarinata.</p>
<p style="text-align: justify"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff0000"><span class="Stile3"><span style="text-decoration: underline;">Ricetta: Besciamella ai funghi</span></span></span></p>
<p style="text-align: justify"><span style="color: #ff6600"><span class="Stile2">Ingredienti per 4 persone</span></span></p>
<p style="text-align: justify">Besciamella di base</p>
<p style="text-align: justify">150 gr di funghi coltivati</p>
<p style="text-align: justify">25 gr di burro</p>
<p style="text-align: justify">50 gr di panna</p>
<p style="text-align: justify">Sale, pepe</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Preparazione salsa calda ai funghi</strong></p>
<p style="text-align: justify">In un tegame lasciate sciogliere  il burro, unite i funghi tagliati a fettine, coprite e lasciate cuocere a fuoco  dolce. Togliete il coperchio, fate evaporare l’umidità che si è formata,  salate.</p>
<p style="text-align: justify">Preparate la besciamella secondo  le dosi indicate nella ricetta di base, unite i funghi, mescolate , insaporite  con un pizzico di pepe e amalgamate delicatamente la panna al composto.</p>
<p style="text-align: center"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: center"><strong><span style="color: #ff0000"><span class="Stile3">Preparazione semplice del piatto:  Pasticcio di pasta di zucca </span></span></strong><br />
<a href="http://img32.imageshack.us/i/zuccahalloween.jpg/"><img src="http://img32.imageshack.us/img32/5659/zuccahalloween.jpg" border="0" alt="Image Hosted by ImageShack.us" width="353" height="264" /></a>
</p>
<p style="text-align: center">Mettere a bagno i funghi in acqua  fredda. Nel frattempo, in un tegame, fate appassire lo scalogno e mezza carota  tritati con metà burro, aggiungete i funghi strizzati e tritati. Coprite,  portate a cottura, amalgamateli alla besciamella.</p>
<p style="text-align: center">Intanto frullate la zucca con un  pizzico di sale, mescolatela con la farina, legate con l’uovo, lavorate la  pasta velocemente e tiratela a sfoglia piuttosto sottile. Ricavatene 10 &#8211; 12 rettangolini,  lessateli in acqua a bollore salata, sgocciolateli.</p>
<p style="text-align: center">Imburrate una pirofila e  disponetevi i rettangoli di pasta alternandoli con la besciamella ai funghi e  passate in forno caldo alcuni minuti.</p>
<p style="text-align: center">Buon pranzo!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fatti un regalo per star bene: Varie Ricette a portata di un click!! Primi piatti &#8211; parte 1°</title>
		<link>http://www.articoli-gratis.it/2009/10/fatti-un-regalo-per-star-bene-varie-ricette-a-portata-di-un-click-primi-piatti-parte-1%c2%b0/</link>
		<comments>http://www.articoli-gratis.it/2009/10/fatti-un-regalo-per-star-bene-varie-ricette-a-portata-di-un-click-primi-piatti-parte-1%c2%b0/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 13:44:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Loli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere e Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[risotto]]></category>

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		<description><![CDATA[1.1 Risotto alla salsa di salmone e spumante
Ricetta per 4 persone

Ingredienti
350 gr. di riso
40 gr. di burro
2 bicchieri di spumante
80 gr. di salmone affumicato
brodo vegetale
Preparazione semplice del piatto
In un tegame, antiaderente possibilmente, scaldate metà burro e rosolatevi il riso, ovviamente di vostra scelta, personalmente preferisco il riso arborio, ma ciò non è un problema. Quando è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><span style="font-size:"><strong>1.1 Risotto alla salsa di salmone e spumante</strong></span></p>
<p><strong>Ricetta per 4 persone</strong><br />
<img src="http://img25.imageshack.us/i/risottoallasalsadisalmo.jpg/" alt="Piatto pronto" /><br />
<strong>Ingredienti</strong></p>
<p>350 gr. di riso</p>
<p>40 gr. di burro</p>
<p>2 bicchieri di spumante</p>
<p>80 gr. di salmone affumicato</p>
<p>brodo vegetale</p>
<p><strong>Preparazione semplice del piatto</strong></p>
<p>In un tegame, antiaderente possibilmente, scaldate metà burro e rosolatevi il riso, ovviamente di vostra scelta, personalmente preferisco il riso arborio, ma ciò non è un problema. Quando è stato assorbito il condimento, bagnatelo con due bicchieri di spumante e fate evaporare.</p>
<p>Versate quindi un mestolo di brodo vegetale bollente e continuate ad aggiungerne a mano a mano che il liquido è assorbito.</p>
<p>In una ciotola a parte lavorate a crema il restante burro, incorporatevi metà salmone tritato e mescolate il tutto bene.</p>
<p>A 2 minuti da fine cottura, di quest’ultima lavorazione, aggiungete il restante burro  e il resto del salmone a pezzetti.</p>
<p>Amalgamate con cura e servite.</p>
<p><strong>Consigli per la spesa</strong></p>
<p>1  Comprare un riso che non scuoce, possibilmente quello giallo.</p>
<p>2  Comprare il salmone<strong> </strong>affumicato è uno dei pesci più prelibati tra quelli che si possono facilmente trovare in commercio, dotato di ottime caratteristiche nutrizionali che lo rendono veramente consigliabile nella dieta italiana.<br />
<img src="http://img32.imageshack.us/i/salmoneaffumicato.jpg/" alt="Il salmone affumicato" /></p>
<p><strong>Per il benessere</strong></p>
<p>Come già saprete il salmone è uno dei pesci più prelibati tra tutti quei pesci conosciuti sui mercati italiani. Tuttavia il salmone è dotato di ottime caratteristiche nutrizionali che lo rendono consigliabile per chi, come me, fa una dieta.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Durata della preparazione: </strong>tra i 15 e i 20 minuti<strong> </strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L’hambibuffo – disegni buoni da mangiare</title>
		<link>http://www.articoli-gratis.it/2009/07/l%e2%80%99hambibuffo-%e2%80%93-disegni-buoni-da-mangiare/</link>
		<comments>http://www.articoli-gratis.it/2009/07/l%e2%80%99hambibuffo-%e2%80%93-disegni-buoni-da-mangiare/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 14:02:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariagrazia Bertarini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi]]></category>

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		<description><![CDATA[Una ricetta facile e veloce per creare e giocare con i vostri bambini

Cucinare insieme appaga il bisogno primario di genitori e figli di stare insieme e fare insieme qualcosa che coinvolga e gratifichi le abilità, il gusto e la creatività di entrambi in un ambiente in cui grandi e piccini si scambiano amore ed esperienze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: medium;">Una ricetta facile e veloce per creare e giocare con i vostri bambini</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><img src="http://www.mariagraziabertarini.com/articoli/hambibuffo.jpg" alt="foto di mariagrazia bertarini" width="300" height="276" /></p>
<p><span style="font-size: small;">Cucinare insieme appaga il bisogno primario di <strong>genitori e figli</strong> di stare insieme e fare insieme qualcosa che coinvolga e gratifichi le abilità, il gusto e la creatività di entrambi in un ambiente in cui grandi e piccini si scambiano <strong>amore ed esperienze</strong> divertendosi. Ma è proprio vero? Davvero i bambini si divertono? Non sempre. Dipende dal buon senso con cui sceglierete la ricetta. Certo, se avete amici a cena, potrete scegliere le preparazioni più sofisticate; voi cucinerete, mentre loro saranno gli aiutanti (un buon espediente perché non vi devastino il soggiorno appena riordinato), ma se intendete coinvolgerli in <strong>un’esperienza creativa</strong>, la scelta della ricetta deve avere una caratteristica fondamentale: <strong>la semplicità</strong>. Più la ricetta è semplice più i bambini si sentiranno artefici della realizzazione e non solo spettatori della vostra abilità culinaria o assistenti. È noto infatti che agli assistenti spettano compiti poco gratificanti e spesso inutili, come per esempio lavare le fragole che poi voi inevitabilmente rilavate per sicurezza o asciugare le ciliegie che essendo sferiche rotolano, quasi sempre sul pavimento e che poi voi rilavate. Il vostro assistente, però, non è un apprendista cuoco ansioso di diventare uno chef di rinomanza internazionale e il fatto che voi vanifichiate ogni sua azione ripetendola, non sempre gli andrà a genio! </span></p>
<p><span style="font-size: small;"><strong>L’hambibuffo</strong> è una ricetta semplicissima che potrete realizzare con i vostri bambini con grande divertimento e soddisfazione. Ai più piccoli (4-5 anni) potrete dare voi le istruzioni recitando la filastrocca, mentre i più grandi (6-7 anni) si potranno divertire a leggere le rime cadenzate.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><strong>Ingredienti</strong>: un hamburger di prosciutto che avrete preventivamente cotto in padella o sulla griglia, un uovo sodo, un pomodorino, insalata riccia, sale e olio a piacere.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><strong>Utensili</strong>: un tagliere, un piatto, un coltello di plastica.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><strong> </strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><strong>Preparazione filastroccata:</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">Metti nel piatto un hamburger ben cotto</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">un pomodoro sarà il rosso nasotto</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">due fette d’uovo saranno gli occhietti</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">e l’insalata i riccioletti.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">Adesso dai… non è buono freddino</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">mangialo e…là!</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">Riempi il pancino.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><img class="aligncenter" src="http://www.mariagraziabertarini.com/articoli/hambibuffo1.jpg" alt="foto di mariagrazia bertarini" width="300" height="273" /></span></p>
<p><span style="font-size: x-small;"><em>Mariagrazia Bertarini</em></span></p>
<p><span style="font-size: small;">Ora che sai come si fa, divertiti a preparare mille altri hambibuffi.</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Plumcake variegato con canditi e uvetta</title>
		<link>http://www.articoli-gratis.it/2009/06/plumcake-variegato-con-canditi-e-uvetta/</link>
		<comments>http://www.articoli-gratis.it/2009/06/plumcake-variegato-con-canditi-e-uvetta/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 18:32:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gdgsam</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[plumcake]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.articoli-gratis.it/?p=272</guid>
		<description><![CDATA[ricetta per Plumcake variegato con canditi e uvetta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le indicazioni permettono di ottenere <strong>1Kg circa di Plumcake</strong>.<img style="float: right;" src="http://img3.imageshack.us/img3/5566/plumcake.jpg" alt="plumcake variegato" width="310" height="255" /></p>
<p>Il procedimento è molto semplice, una volta presa la mano potete   sbizzarrirvi variando la ricetta: ingredienti come uvetta e canditi possono essere sostituiti con gocce di cioccolato, il latte con un vasetto di yogurt o latte di mandorla/cocco.</p>
<p>Tempo necessario: 60min abbondanti</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>-         uova 4</p>
<p>-         zucchero bianco 220gr</p>
<p>-         vanillina 1 bustina</p>
<p>-         sale 1 pizzico</p>
<p>-         Grand Marnier mezzo bicchiere (o un altro liquore a piacere, per es Ruhm, Brandy)</p>
<p>-         succo di limone 1</p>
<p>-         burro 120gr</p>
<p>-         latte 100gr</p>
<p>-         farina per dolci 450gr (in mancanza potete usare anche farina normale di grano tenero)</p>
<p>-         lievito per dolci 1 bustina (attenzione, <span style="text-decoration: underline;">il lievito di birra per pane non va assolutamente bene</span>)</p>
<p>-         uvetta 100gr</p>
<p>-         canditi 100gr</p>
<p><strong>Attrezzi necessari :</strong></p>
<p>-         frusta a mano o sbattitore elettrico</p>
<p>-         terrina capiente</p>
<p>-         stampo a cassetta/da plumcake (nb. se lo stampo non è rivestito in teflon antiaderente occorrerà imburrarne le pareti o rivestirle di carta da forno)</p>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>1-     rompere le uova, versare il contenuto nella terrina</p>
<p>2-     unire lo zucchero, la vanillina, il sale</p>
<p>3-     mescolare per 5 min circa con la frusta o lo sbattitore elettrico</p>
<p>4-     unire il Grand Marnier, il succo di limone, il burro ammorbidito, il latte, la farina e il lievito</p>
<p>5-     impastare per altri 5 min</p>
<p>6-     infarinare l’uvetta e i canditi (evita che questi cadano sul fondo), aggiungerli nella terrina</p>
<p>7-     lavorare ancora per 10 min circa fino ad ottenere un impasto fluido ed omogeneo (nel frattempo fate scaldare il forno a 180°C, cottura statica)</p>
<p>8-     versate l’impasto nello stampo a cassetta ed infornate per 30 min</p>
<p>9-     passati i 30 min controllate con uno stuzzicadenti che il Plumcake sia cotto anche all’interno (lo stuzzicadenti deve rimanere asciutto e pulito); se ancora crudo allungate la cottura e ripetete il controllo</p>
<p>10-    lasciate raffreddare il Plumcake ancora nello stampo, se lo togliete prima rischiate di mandarlo in pezzi</p>
<p><strong>Buon appetito!</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cucina e Arte: Intagli di vegetali</title>
		<link>http://www.articoli-gratis.it/2009/06/cucina-e-arte-intagli-di-vegetali/</link>
		<comments>http://www.articoli-gratis.it/2009/06/cucina-e-arte-intagli-di-vegetali/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2009 09:48:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altro]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[intagli vegetali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.articoli-gratis.it/?p=241</guid>
		<description><![CDATA[Intagli di vegetali
Pensavate che l&#8217;arte fosse tutta scultura di marmi e pittura?
E che arte e cibo non potessero mai incontrarsi?
Si era iniziato nei grandi ristoranti dove una portata ,dalle porzioni estremamente ridotte, trovava un giusto equilibro con la decorazione che la accompagnava.
Primi, secondi e dolci avevano l&#8217;obbligo di postare al centro di un grande piatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;">Intagli di vegetali</h1>
<h3 style="text-align: center;">Pensavate che l&#8217;arte fosse tutta scultura di marmi e pittura?</h3>
<h3 style="text-align: center;">E che arte e cibo non potessero mai incontrarsi?</h3>
<p><img style="float: left;" title="intagli vegetali cucina e arte" src="http://www.articoli-gratis.it/wp-content/themes/premiumnews/images/1.jpg" alt="intagli vegetali cucina e arte" width="321" height="180" />Si era iniziato nei grandi ristoranti dove una portata ,dalle porzioni estremamente ridotte, trovava un giusto equilibro con la decorazione che la accompagnava.</p>
<p>Primi, secondi e dolci avevano l&#8217;obbligo di postare al centro di un grande piatto bianco, la cui cornice veniva creata dalla siringa da pasticceria che ne faceva uscire un filo di crema, spesso accompagnato da foglie di menta o di vari odori. Si era definita arte, perché arte era.</p>
<p>Ma col tempo si sa, l&#8217;arte muta .E&#8217; un processo indispensabile, è una corrente che sente il cambiamento della società, delle sue esigenze.</p>
<p>Molti chef nel corso della propria carriera iniziano a sperimentare nuove presentazioni dei propri piatti, nuove<img style="float: right;" title="intagli vegetali cucina e arte" src="http://www.articoli-gratis.it/wp-content/themes/premiumnews/images/2.jpg" alt="intagli vegetali cucina e arte" width="244" height="182" /> tecniche..</p>
<p>Da alcuni anni si possono iniziare a vedere in giro, soprattutto nei ricevimenti, delle particolari sculture, non sono di ghiaccio , di quelle oramai ci si era già abituati, ma sono di vegetali.</p>
<p>Si trovano spesso inseriti nei tavoli tra un vassoio e l&#8217;altro come da vedetta, grandi, imponenti  e maestosi: a primo impatto non si direbbe che quello era un melone, o un&#8217;anguria a primo impatto si direbbe piuttosto che quello è un mazzo di fiori, piuttosto che una decorazione in stile tribale, “ma un vegetale proprio no!”</p>
<p>Questa nuova forma d&#8217;arte prevede l&#8217;intaglio non solo di frutta ma anche di verdure come zucchine,ravanelli, carote e daicon.</p>
<p>Tuttavia restan<img style="float: left;" title="intagli vegetali cucina e arte" src="http://www.articoli-gratis.it/wp-content/themes/premiumnews/images/3.jpg" alt="intagli vegetali cucina e arte" width="149" height="217" />o più usati ,soprattutto dai grandi chef, i frutti tropicali in quanto si evidenziano per le sfumature e le tonalità di colore ,che li caratterizzano,  per la forma naturale e per la facilità ,dovuta alla morbidezza del frutto ,con cui si posso intagliare.</p>
<p>Le superfici solitamente vengono intagliate con l&#8217;ausilio di un solo coltello (stiletto thai) ma si può ricorrere anche all&#8217;aiuto di vari tipi di scalpellini o sgorbie, anche se la vera bravura sta nell&#8217;utilizzo del solo stiletto.</p>
<p>Vedere queste sculture , oltre che ai ricevimenti, ora è possibile vederle anche ai concorsi o alle mostre che, generalmente, si tengono una volta all&#8217;anno: delle vere chicche per tutti gli appassionati di arte&#8230;.e di cucina!</p>
<p>NON  TEMETE!</p>
<p>Apprendere questa arte non è impossibile! Vi sono infatti dei corsi specializzati dove , partendo dalle verdure più piccole e con tanta fantasia si riesce ad arrivare a comporre delle simpatiche sculture degne di fotografia!</p>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">Intagli di vegetali.</p>
<p>Pensavate che l&#8217;arte fosse tutta scultura di marmi e pittura?<br />
E che arte e cibo non potessero mai incontrarsi?</p>
<p>Si era iniziato nei grandi ristoranti dove una portata ,dalle porzioni estremamente ridotte, trovava un giusto equilibro con la decorazione che la accompagnava. Primi, secondi e dolci avevano l&#8217;obbligo di postare al centro di un grande piatto bianco, la cui cornice veniva creata dalla siringa da pasticceria che ne faceva uscire un filo di crema, spesso accompagnato da foglie di menta o di vari odori. Si era definita arte, perché arte era.</p>
<p>Ma col tempo si sa, l&#8217;arte muta .E&#8217; un processo indispensabile, è una corrente che sente il cambiamento della società, delle sue esigenze.</p>
<p>Molti chef nel corso della propria carriera iniziano a sperimentare nuove presentazioni dei propri piatti, nuove tecniche..<br />
Da alcuni anni si possono iniziare a vedere in giro, soprattutto nei ricevimenti, delle particolari sculture, non sono di ghiaccio , di quelle oramai ci si era già abituati, ma sono di vegetali.<br />
Si trovano spesso inseriti nei tavoli tra un vassoio e l&#8217;altro come da vedetta, grandi, imponenti  e maestosi: a primo impatto non si direbbe che quello era un melone, o un&#8217;anguria a primo impatto si direbbe piuttosto che quello è un mazzo di fiori, piuttosto che una decorazione in stile tribale, “ma un vegetale proprio no!”</p>
<p>Questa nuova forma d&#8217;arte prevede l&#8217;intaglio non solo di frutta ma anche di verdure come zucchine,ravanelli, carote e daicon.<br />
Tuttavia restano più usati ,soprattutto dai grandi chef, i frutti tropicali in quanto si evidenziano per le sfumature e le tonalità di colore ,che li caratterizzano,  per la forma naturale e per la facilità ,dovuta alla morbidezza del frutto ,con cui si posso intagliare.<br />
Le superfici solitamente vengono intagliate con l&#8217;ausilio di un solo coltello (stiletto thai) ma si può ricorrere anche all&#8217;aiuto di vari tipi di scalpellini o sgorbie, anche se la vera bravura sta nell&#8217;utilizzo del solo stiletto.</p>
<p>Vedere queste sculture , oltre che ai ricevimenti, ora è possibile vederle anche ai concorsi o alle mostre che, generalmente, si tengono una volta all&#8217;anno: delle vere chicche per tutti gli appassionati di arte&#8230;.e di cucina!</p>
<p>NON  TEMETE!<br />
Apprendere questa arte non è impossibile! Vi sono infatti dei corsi specializzati dove , partendo dalle verdure più piccole e con tanta fantasia si riesce ad arrivare a comporre delle simpatiche sculture degne di fotografia!</p></div>
]]></content:encoded>
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