Il grizzly, o orso grigio dell’America settentrionale, somiglia molto all’orso bruno per l’aspetto esteriore , ma risulta più tozzo e anche più pesante.
Il colore della pelliccia varia dal grigio con riflessi dorati.
Tali riflessi sono dovuti all’apice bianco o giallastro di ogni singolo pelo.
Non a caso, quindi, gli è stato attribuito il nome di grizzly, che in inglese significa brizzolato.
Le sue unghie possono essere lunghe anche 15 centimetri.
La gobba formata dal dorso all’altezza delle spalle permette di distinguerlo a prima vista dall’orso nero, che vive nelle stesse regioni.
E’ un eccellente nuotatore, un pescatore molto abile ed è molto goloso di miele.
La forza di cui è dotato gli consente di aggredire con successo tutti gli animali che vivono sul territorio, anche i più grossi, come i bisonti.
La gestazione ha una durata variabile da 180 a 250 giorni.
In ottobre la femmina si scava una tana e vi si rinchiude.
La neve non tarda a isolare questo riparo dove i piccoli, in numero di 2 o 3, nasceranno in gennaio.
Animali in pillole
Il grizzly non ha una vista eccezionale ma in compenso il senso dell’olfatto è molto sviluppato.
Come gran parte degli orsi, localizza il cibo grazie a esso, annusando con il lungo muso anche a distanze notevoli.
Può sentire l’odore di una carcassa a oltre due chilometri di distanza.
Il grizzly vive in media 20 anni nel suo ambiente naturale, mentre in cattività può raggiungere i 40 anni.