Il ghepardo è un felino dal manto simile a quello del leopardo, ma dalla struttura fisica assolutamente unica e analoga piuttosto a quella di un grosso gatto.
Il corpo, dalla forma affusolata con la testa minuta e le zampe posteriori molto sviluppate, suggerisce la predisposizione di questo animale per le alte velocità.
Le vertebre della spina dorsale sono collegate in modo elastico e gli permettono di estendersi e di inarcarsi rapidamente al momento di correre o scattare in avanti.
A differenza degli altri felini non possiede artigli retrattili perché i muscoli che servono a questo scopo si sono atrofizzati.
Questa caratteristica è molto utile nella corsa: non ritraendosi a contatto con il terreno, gli artigli permettono di avere una miglior stabilità durante gli inseguimenti.
Il ghepardo vive soprattutto nelle praterie e nelle boscaglie africane e asiatiche ed è l’animale più veloce su terra: quando insegue le prede supera anche i 100 chilometri orari.
Questa velocità straordinaria compensa la forza fisica minore rispetto agli altri grandi felini.
A differenza di questi ultimi, solitamente non tende agguati: infatti non ha bisogno di nascondersi, potendo in ogni caso raggiungere le prede in corsa.
Alcune curiosità
Un animale regale
Il ghepardo è un felino relativamente facile da addomesticare e negli antichi paesi mediorientali era allevato nelle regge.
Ad esempio alla corte dei sovrani di Persia ne erano presenti diversi esemplari .
Lo specialista dello scatto
L’evoluzione ha reso il corpo del ghepardo nello scatto: testa orecchie piccole, zampe molto lunghe in proporzione al corpo e canini i dimensioni ridotte rispetto agli altri felini.
Quest’ultima caratteristica gli permette una maggiore apertura nasale e assicura quindi la massima quantità di aria durante la corsa.
Occhio alla preda!
Una volta catturata la preda, il ghepardo deve guardarsi da leoni, leopardi e branchi di iene, e spesso deve rifugiarsi in fretta su un albero.