Avvoltoio è il nome comune di 15 specie di notevoli dimensioni, riuniti in 6 generi e diffusi in Eurasia e in Africa.
Come è noto, si nutre di carogne; a tale scopo il suo collo di solito è nudo per frugare meglio nelle carni delle carcasse.
Il becco e le zampe sono robusti.
E’ dotato di una vasta eccezionale ed è stata provata la sua capacità di vedere piccoli oggetti, anche a distanze notevoli .
Trova ottimi alleati nei mammiferi carnivori che spesso lasciano molti resti delle proprie perde a disposizione degli eccezionali spazzini del cielo.
Questo uccello vive sia ad alta quota, in ambienti boschivi, sia in pianure aride e brulle.
E’ astuto e diffidente e si aggrega in gruppi numerosi.
La cova avviene a febbraio, periodo in cui si costruisce il nido con rami intrecciati in modo rozzo e collocati sulla sommità di alti o sulla nuda roccia.
In Europa sono presenti le specie avvoltoio monaco, di colore bruno-nero con un piccolo collare di penne attorno al collo, il grifone e l’avvoltoio barbuto il più grande rapace europeo.
In Italia, quest’ultimo è in via d’estinzione ance in Sardegna e in Sicilia, dove un tempo era relativamente frequente, ed è protetto da una legge che ne proibisce la cattura e l’uccisione.
La sopravvivenza degli avvoltoi è minacciata dalla presenza, più o meno diffusa, di elettrodotti ad alta tensione, gli animali, infatti, tendono a utilizzarli come posatoi correndo il rischio di rimanere fulminati.