Il capodoglio è il più grande odontoceto esistente.
Sua caratteristica peculiare è quella di essere privo di pinna dorsale. Al punto posto della quale si trova una serie di protuberanze.
La testa, lunga un terzo di tutto il corpo, è enorme e squadrata e ha la particolarità, non molto comune dei cetacei, di avere una bocca fornita di denti funzionali.
La coda è larga e di forma triangolare.
Il colore varia da grigio bluastro a nerastro, generalmente bordato di bianco lungo la mandibola.
Raramente si osservano esemplari albini.
La lunghezza di questo animale è variabile e dipende anche dal sesso dell’individuo.
I maschi possono raggiungere una lunghezza di 26 metri.
Mentre le femmine possono arrivare al massimo fino a 13 metri.
Popola i mari di tutto il mondo, incluso il mar Mediterraneo.
Vive in branchi, più numerosi se composti dalle madri con i piccoli.
I maschi si associano in gruppi meno numerosi guidati dal maschio più anziano, a ogni maschio corrispondono più femmine che formano il suo harem.
E’ stato uno dei cetacei più cacciati, ma la specie è comunque numerosa e attualmente non è a rischio di estinzione.
Il capodoglio è in grado di restare sott’acqua per un tempo variabile tra 60 e 90 minuti a una profondità di 500 m.
Vanta il record del cervello più grande tra tutti gli esseri viventi; nei maschi pesa circa 8-9 kg .
E’ un animale ricercato oltre che per il grasso e la carne, anche per lo spermaceti e l’ambra grigia.
Lo spermaceti è una sostanza oleosa, che si trova in una cavità sopra le mascelle usata un tempo per le lampade ad olio, mentre l’ambra grigia è prodotta dall’intestino e utilizzata fin dall’antichità per la produzione di profumi e unguenti.