L’ORSO BRUNO
L’orso bruno è diffuso, in svariate sottospecie, nella fascia delle foreste fredde e temperate dell’emisfero settentrionale.
Presenta caratteristiche diverse in relazione alla zona d’appartenenza. In generale i maschi sono di dimensioni maggiori, talvolta addirittura il doppio, rispetto alle femmine.
La lunghezza può raggiungere quasi 3 metri, mentre l’altezza alla spalla può arrivare al metro.
Anche il mantello presenta notevoli differenze a seconda delle regione geografica e varia dal marrone al rossastro , dal bruno al nero fino al crema.
Ha una massiccia struttura corporea, con un grosso capo, orecchie arrotondate e occhi relativamente piccoli.
Il tronco robusto è sorretto da arti poderosi, provvisti di cinque dita armate di artigli ricurvi e non retrattili.
I sensi sono ben sviluppati, in particolare l’olfatto.
Le sottospecie più note sono due grandi orsi nordamericani: l’orso grizzly e l’orso Kodiak o orso dell’Alaska, che insieme all’orso popolare è il più grande carnivoro terrestre.
In Italia abbiamo l’orso bruno europeo e l’orso marsicano, che vive nel Parco Nazionale dell’Abruzzo.
Nonostante la sua fama, l’orso bruno non è un animale particolarmente aggressivo.
IL LETARGO
Durante l’inverno l’orso bruno cerca riparo all’interno di tane o grotte, dove cade in letargo per circa sette mesi.
Durante questo periodo la temperatura corporea subisce una leggera diminuzione, mentre la frequenza respiratoria e cardiaca diminuiscono notevolmente.
QUANTO MANGIA
Durante i periodi di piena attività e nella stagione che precede il letargo, l’orso bruno mangia fino a 40 chilogrammi di cibo al giorno, che trasforma in tessuto adiposo necessario per affrontare l’inverno.
Quando alla fine va in letargo, più del 50% del peso corporeo è costituito da grasso.
L’IPPOPOTAMO
L’ippopotamo è un curioso mammifero dal corpo tozzo, con l tronco cilindrico e allungato e una grande testa.
Il muso è largo e occhi e narici, gli uni minuscoli come le orecchie, le altre molto grandi, sono situati nella parte superiore del muso.
In questo modo l’animale può stare immerso nell’acqua per lungo tempo pur mantenendone fuori tutti gli organi sensoriali.
Alto circa un metro e mezzo, ha zampe che non superano i 60 centimetri: sembra infatti che il suo enorme ventre tocchi terra.
La pelle è spessa da 2 a 5 centimetri, presenta pieghe sul petto e sul collo e da sola può arrivare all’incredibile peso di mezza tonnellata.
Sotto la pelle ha una spessa coltre di grasso che lo aiuta a galleggiare.
Questo animale passa infatti la maggior parte del suo tempo proprio nei fiumi ed è li che mette alla luce i suoi piccoli.