L’alimentazione è uno dei processi fondamentali e primari della vita degli esseri viventi.
Cani e gatti domestici vengono sempre più spesso alimentati con cibi confezionati che riducono enormemente disturbi di carattere alimentare eppure può capitare che Fido e Miao manifestino dei problemi nei confronti di taluni ingredienti alimentari.
Vere e proprie allergie, intolleranze, fenomeni di vario tipo sono più comuni di quanto si pensi.
La cosa più importante da fare, in questi casi, è risalire all’origine del disturbo in modo da eliminare la fonte del problema e garantire, al nostro amico con la coda,un’alimentazione corretta.
Possiamo quindi riassumere in 10 punti essenziali.
1) Reazioni avverse al cibo
2) Come accorgersi : segno predominate il prurito, coinvolgimento occhi, vomito e diarrea, vie respiratorie
3) Spesso è colpa delle proteine
4) L’importanza della dieta dove la reazione deve essere monoproteica
5) Per accertarsi che i problemi presentati dal nostro beniamino dipendano veramente da una reazione avversa al cibo è possibile effettuare delle prove allergologiche specifiche. Esistono a tale proposito due tipi di esami : l’analisi del sangue e i test cutanei.
6) Il metodo più comunemente impiegato è quello della dieta di privazione. Per fare ciò necessario scegliere due fonti alimentari. Per almeno sei/ otto settimane il nostro amico di casa deve esclusivamente ricevere le due fonti dietetiche prescelte, senza assaggi di altro genere o spuntini fuori pasto. In caso di scomparsa dei sintomi, va aggiunto di volta in volta un nuovo ingrediente, al fine di valutarne l’effetto sull’organismo animale e scoprire così facilmente i cibi responsabili di eventuali problemi.
7) Impostare una dieta da privazione con cibo casalingo è sicuramente semplice. L’ideale è optare per una fonte proteica alternativa.
8) La seconda fonte alimentare necessaria per la messa a punto di una dieta da privazione deve contenere carboidrati . La fibra grezza dovrebbe essere temporaneamente esclusa dalla razione che costituisce la dieta di privazione. Come nel caso delle proteine , la quota deve essere rappresentata da un solo ingrediente.
9) Le vitamine i sali minerali non finiscono mai sul banco degli imputati. Per questo motivo, la razione di cani e gatti sottoposti a dieta d privazione dovrebbe sempre contenere un’adeguata integrazione di vitamine liposolubili
10) In commercio esistono alimenti preconfezionati ipoallergenici. La loro scelta tuttavia deve essere avallata dal medico veterinario di fiducia.