NATUZZA EVOLO DI PARAVATI
una santa dei nostri tempi
Cosa si potrebbe dire di una donna che ha messo, con sacrificio e dolore, la sua vita a disposizione di chiunque avesse bisogno di lei, che non ha mai preteso, anzi ha sempre seccamente rifiutato qualsiasi obolo o ricompensa?
Quali parole si potrebbero usare per rendere l’idea della santità di chi si definisce solo un “verme di terra”pur essendo acclamata dalle folle? Difficile, conoscendola, non credere in Dio. Per farlo bisognerebbe rifiutare di ascoltare la sua storia, chiudere gli occhi di fronte ai fatti inspiegabili cui lei stessa ha dato causa. Cosa che non sono riusciti a fare neanche gli studiosi e i medici che hanno esaminato le macchie di sangue lasciate dal suo sudore raffiguranti immagini e simboli sacri. Molti parlano di imbroglio a scopo pubblicitario, di menzogne, di isteria di gruppo, ma nessuno è mai riuscito a coglierla in fallo o solo a farla tentennare. Si azzardano ipotesi gratuite : sarà suggestione, sarà un trucco, forse è solo pazza. Ma in mezzo alla confusione e al disordine di chi crede, di chi non crede e di chi vuole verificare, lei sola, senza superbia, ma con enorme umiltà, ha sempre dato risposte esatte, immediate e certe, senza mai crollare. Nessuno d’altronde ha mai saputo spiegare il motivo per cui Natuzza avrebbe inscenato una tale enorme commedia, tranne quelli che non sono affatto informati su di lei e suggeriscono il motivo economico come sfondo dell’intera vicenda. Lei invece ha sempre condotto una vita austera e castigata, spendendo le sue energie per gli altri, regalando consigli, parole di conforto, serenità. Analfabeta fino alla morte eppure in grado di parlare correntemente latino, greco, ebraico ed altre lingue, di diagnosticare malattie e dare in anticipo esiti di prove dubbie. Innumerevoli sono state le persone che hanno voluto metterla alla prova con stratagemmi vari e travestimenti abili. Lei non si è mai fatta ingannare. Ha sempre riconosciuto chi aveva di fronte e soprattutto era in grado di sapere in anticipo se si trattava o no di credenti. Ha sempre saputo se le persone ritratte in foto fossero già morte o ancora tra i vivi. E poi bilocazione, chiaroveggenza, stimmate, capacità di parlare con i santi, di vedere la Madonna … E ha messo tutti i suoi carismi al servizio degli altri, ricevendo per decine di anni migliaia di persone da tutto il mondo, ogni giorno, senza sosta, facendo ottenere migliaia di grazie e benefici di ogni tipo. Ma la dote più acclamata di tutte era la capacità di parlare con i morti. Chi poteva suggerirle particolari somatici ed inequivoche verità sul conto di parenti ed amici di milioni di sconosciuti? Uomini, donne, ricchi, poveri, acculturati, ignoranti, credenti, non credenti, tutti quelli che le hanno parlato, l’hanno sognata, l’hanno vista in bilocazione senza conoscerla, tutte queste persone che non si conoscono e abitano anche a migliaia di chilometri di distanza tra loro, sono pronti a testimoniare e a giurare sulle sue doti mistiche. Solo suggestione? Come si fa a spiegare con la ragione tutto questo? Facile non crederci… basta fare finta che non esista!