Blog > Amici Animali > L’IGIENE DEL GATTO
L’IGIENE DEL GATTO
Feb 25th, in Amici Animali, by masa

A giudicare dall’impegno che mettono nel leccarsi e nel nascondere i loro bisogni, i gatti appaiono come animali puliti e che tengono molto alla loro igiene personale, il gatto si lecca in continuazione, sia per ripulire il pelo dalla polvere, dallo sporco e dai resti del pasto, sia per lisciarlo e avere così un isolamento migliore dal freddo.

Quest’attività prosegue comunque anche d’estate, quando il gatto si scalda facilmente: leccando il pelo, che ha assorbito il calore del sole, il gatto si rinfresca ma ingerisce anche la vitamina D prodotta dai raggi solari, molto importante per la sua dieta.

Sembra poi che questa abitudine abbia anche una valenza psicologica: quando è agitato il gatto si lecca ancora di più, ottenendo un effetto rilassante. Infine, “tirandosi” con forza i peli il gatto stimola le ghiandole pilifere poste alla base dei peli stessi.

Se il gatto di casa non si dedica alla pulizia del mantello, che diventa opaco, nodoso e fragile, significa che ci sono problemi: o esso non è in grado si muovere bene la testa e il collo, oppure si trova in uno stato di forte debilitazione.

La questione del bagno al gatto piuttosto dibattuta e merita qualche riflessione.

Si può fare il bagno al gatto, in certi casi e non troppo frequentemente, evitando però di immergerlo completamente nell’acqua e di usare il  getto della doccia. Per non spaventarlo  morte, però, il metodo più adatto per pulirlo è quello di passargli una spugna ruvida e impregnata d’acqua sul mantello, sui fianchi, sul collo e sugli arti, in modo delicato.

Per asciugarlo evitare l’asciugacapelli e utilizzare panni assorbenti, oppure direttamente il calore del sole.

Poiché è un animale predisposto alla pulizia, addestrare il gatto dal punto di vista igienico è piuttosto facile.

Dopo due o tre settimane di vita, infatti, i gattini sviluppano l’istinto naturale di orinare e defecare su terreno sabbioso e smosso. Nei primi giorni di vita la madre si occupa di ripulire i gattini e il loro habitat, e leccando loro la regione anale li stimolano alle funzioni escretive.

Quando i piccoli escono dal nido, se trovano un angolo igienico ci vanno spontaneamente. Talvolta è la madre stessa ad accompagnarli. Questa funzione può essere svolta anche dal proprietario, possibilmente subito dopo un pasto .

D’istinto, il gatto scava una piccola buca, ci fa i suoi bisogni e poi li sotterra.

Importante è cambiare regolarmente la lettiera, senza lasciare accumulare i rifiuti organici.

Nel parlare dei compiti del proprietario, è utile ricordare che se è bene spazzolare il mantello del gatto a pelo corto, di qualsiasi razza, è addirittura indispensabile per i gatti a pelo lungo, che necessitano di toelettatura regolare.

La pulizia dei denti si effettua raramente ed è importante soprattutto per prevenire o ridurre l’accumulo di tartaro.

Anche la pulizia delle orecchie, di solito non è necessaria, può essere utile per la presentazione a una mostra, per rimuovere polvere o acqua, come cura patologica.

Gli occhi del gatto vanno puliti solo quando alle estremità si notano piccoli depositi di catarro (sintomo di congiuntivite).

Per la pulizia usate una pezzuola pulita e inumidita con acqua borica, camomilla o decotto di malva.

Riguardo agli artigli, infine è necessario tagliare le unghie del gatto solo quando diventano troppe lunghe: questo avviene di solito in quei gatti che non hanno abbastanza moto e trascorrono una vita esclusivamente casalinga.

Ti e' Piaciuto Questo Post? Diffondilo!

  • Tweet
  • Facebook
  • Diggit
  • Delicious
  • Diggit
  • Diggit
  • Diggit
  • Diggit
  • Diggit
Altri articoli che potrebbero interessarti..

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

Cerca..
Archivio