CARI GENITORI, NON SONO CATTOLICO, NON DOVEVATE BATTEZZARMI!
È quello che dicono i moderni atei in cerca di attenzione. Ma la chiesa cosa ne pensa?
Da circa dieci anni a questa parte la popolazione dei c.d. sbattezzati è in continuo aumento.
Si tratta di atei e agnostici, uniti in apposito movimento, che si definiscono razionalisti e che credono fermamente che gli infanti che non hanno capacità pensante subiscano un torto ricevendo il sacramento del battesimo. Nella disapprovazione generale, ho ritenuto interessante riportare al riguardo il parere del clero che, per nulla scandalizzato di fronte al fenomeno, nel complesso, ritiene si tratti di un movimento davvero inutile. Il vero ateo infatti si limita a non credere in nulla e non entra in contatto con nessuna religione né positivamente né negativamente. Gli sbattezzati invece, secondo il moderno clero, si ostinano a prendere di mira il battesimo che è un gesto d’amore dei genitori i quali regalano al proprio figlio una chance in più per il futuro, cioè diventare cattolico ed essere liberato dal peccato originale. Non si tratta di un’imposizione della Chiesa né di un’affiliazione. Il battesimo infatti non ha effetti pratici di alcun tipo. Non si tratta di una forzatura, poiché in età adulta ognuno è libero di scegliere se e quale fede professare, senza che la cancellazione del peccato originale possa nuocere, né condizionare in alcun modo. Ma i sacerdoti fanno centro quando evidenziano molto razionalmente come nella filosofia di questi atei sia presente un colossale controsenso : se la loro ragione li porta a farsi cancellare dai registri dei cattolici ed a voler annullare gli effetti del battesimo è forse solo perché a quel battesimo che hanno ricevuto riconoscono un valore ? Altrimenti perché cancellarne gli effetti? O qualcosa non ha alcun valore come gli unguenti magici degli stregoni che sono innocui e passano inosservati o un valore ce l’ha e bisogna correre ai ripari per annullarlo. Solo chi presuppone che abbia un valore potrebbe quindi chiedere la cancellazione del battesimo. Ecco dimostrato il loro bisogno di attenzione!


gennaio 31st, 2010 at 09:54
Il fatto che il battesimo non abbia nessun effetto pratico è tutto da dimostrare, in effetti il battezzato è CONTATO come appartenente alla Chiesa Cattolica ecc.
Nessun ateo o agnostico pensa di cancellare gli effetti del battesimo poiché è ben convinto che non ne abbia mai avuti, ma vuole togliersi di torno il fatto di venir considerato appartenente a una confessione religiosa, cosa che non gli sta più bene.
Sono, al contrario, i preti che cominciano ad avere paura per la crescente quantità di persone che si “sbattezzano” e inventano un pretestuoso “bisogno di attenzione” da parte di chi si “sbattezza”.
Contesto poi che il battesimo sia un gesto d’amore dei genitori. Viene così propagandato dalla Chiesa, mentre in realtà è l’unico modo che ha la chiesa (e tutte le altre religioni) per assicurarsi i futuri fedeli. Sono pochissime, infatti, le conversioni da adulto e le varie religioni avrebbero pochissimi fedeli senza il battesimo o i riti iniziatici di infanti inconsapevoli.
… ricordarsi sempre di ciò che disse Seneca: la religione è vera per la plebe, falsa per il saggio e redditizia per quelli che ne fanno un mestiere …
il resto è pura poesia!