Arriva Natale: e come al solito il lancio di film ad hoc è alle porte . Il genere “Cinepanettone” che spopola da anni nelle sale ha, negli anni affrontato varie sfide: agli esordi ( il primo e ormai lontanissimo ”Vacanze di Natale” per intenderci) ha sfidato la classica commedia natalizia americana,nelle sue più varie accezioni (fantasmi di Natale,storie di bambini,di animali, storie d’amore fantastiche, etc..) ritagliandosi una fetta consistente di mercato; la battaglia è durata anni, almeno fino alla “consensuale” separazione tra Massimo Boldi e Christian De Sica, i due indiscussi protagonisti del genere cinematografico in questione.Conseguentemente la sfida all’interno del panorama italiano, nella percezione dei telespettatori e dei mass media, si è trasformata in una sorta di duello tra i due attori.
Da qualche anno la tecnologia cinematografica permette di realizzare cartoni in 3d di notevolissima fattura. Già l’anno scorso “Natale a Rio” ha vinto di poco la sfida con Madagascar 2. Questo Natale, la battaglia nelle sale sarà molto più ardua. Ben tre cartoon in 3d sfideranno il “solito” Natale a… ( Beverly Hills) e “Io e Marylin” , la nuova produzione di Pieraccioni.
“La principessa e il ranocchio” ,” Piovono polpette” e il, per certi versi leggendario ” Astroboy” remake del conosciutissimo Manga (poi trasposto in Anime) del compianto ”Dio dei Manga” Osamu Tetsuka, vanno all’arrembaggio delle classiche e consolidate pellicole legate alle festività natalizie. il più interessate tra i tre, per la sua originalità è forse proprio l’ultimo. Diretto da David Bowers, la storia, per chi non la conoscesse tratta di un bambino robot dai sentimenti del tutto umani, che spesso non capisce bene. Egli si trova comunque a dover combattere contro nemici potentissimi, anche questo senza ,a volte, capirne il motivo. Famoso per essere stato il primo “anime” ( cartone giapponese) in assoluto trasmesso in tv, Astroboy ha tutti i canoni provenienti dalla cultura giapponese: il bene contro il male, l’innocenza del bambino, ma che allo stesso tempo è un eroe con poteri straordinari, in grado di salvare il mondo, ad esempio. C’è da chiedersi se questi canoni saranno adatti anche ad un pubblico di non addetti ai lavori, vale a dire di non appassionati del genere, oppure se il regista ha voluto adattare la pellicola ad un pubblico più occidentale e, ancora, nel caso se questa sia stata una scelta azzeccata o meno. Per saperlo bisognerà ovviamente aspettare i dati di affluenza nelle sale cinematografiche, ma nel frattempo, chi vuole può azzardare previsioni, più o meno di parte.De Sica vs Astroboy vs Pieraccioni,Ferilli-Hunziker-Quattociocche vs la Principessa di turno, sono solo due delle sfide che si possono ipotizzare per questo Natale. Chi vincerà secondo voi? o meglio cosa andrete a vedere ( se andrete)?

