Optogenetica si tratta di una tecnica grazie a cui con un opportuno raggio di luce si possono modificare cellule nervose specifiche in modo che portino o non portino , per esempio un dato ricordo.
I ricercatori hanno condizionato un moscerino della frutta ad avere paura di un certo odore.
La procedura è semplice : si fa sentire per diverse volte quello specifico odore all’insetto e contemporaneamente lo si sottopone a una scarica elettrica, che il moscerino non gradisce.
I ricordi a contenuto negativo, ma anche quelli molto positivi, vengono accumulati nel cervello del moscerino .
Con un opportuno fascio laser è stata modificata l’attività delle 12 cellule del ricordo negativo è così tale ricordo è scomparso e il moscerino non ha mostrato più alcun timore per quell’odore specifico.
Quindi anche i ricordi e le emozioni sono rappresentati da stati chimico fisici di un determinato numero di neuroni.
E’ già da qualche tempo che si parla di cancellare i ricordi negativi, fisiologicamente o in altro modo.
Perché optogenetica?
Perché si tratta di una tecnica che studia i comportamenti cellulari attraverso l’interazione fra la luce alcune proteine artificialmente introdotte nel patrimonio genetico di una cellula e che vengono da questa prodotte.
Queste proteine di dividono in sensorie e attuatori.
Con questo metodo si potranno studiare i comportamenti anche complessi e raffinati dei quali non dobbiamo necessariamente sapere tutto.