E’ una notte d’estate del Quattrocento. Una madre affida la piccola
Lucrezia, sua figlia, alle cure dell’Ospedale degli Innocenti.
La protagonista condivide il destino di molte altre donne che
abbandonano i propri figli: donne violate, serve, mogli, vedove, unite
da un comune destino di miseria.
É la piece di teatro “Una donna innocente” che dopo il successo delle
scorse edizioni si replica negli spazi dell’Istituto il 29 e 30
dicembre 2009 e il 4 e 5 gennaio 2010. Un viaggio teatrale itinerante
che ripercorre le radici dell’accoglienza all’infanzia, una storia
dunque, ma anche uno spaccato della società dell’epoca.
Il testo di Giovanni Micoli, curatore della regia, è il risultato di
un’attenta lettura e di un adattamento drammaturgico di storie reali,
tratte da studi condotti sui documenti dell’Archivio Storico
dell’Istituto con la consulenza scientifica della storica Lucia Sandri.
“Una lettura molto accurata, da cui emerge una situazione di fragilità
e isolamento – spiega Lucia Sandri – dove abbandonare il proprio
bambino diventava per molte donne un percorso obbligato nel tentativo
di garantire la sopravvivenza stessa al proprio figlio, nella speranza
di poterlo un giorno riprendere con sé”.
La rappresentazione della Compagnia delle Seggiole sottolinea il dato,
storicamente rilevabile, che l’abbandono delle bambine era più
frequente. Al centro della vicenda c’è la vita delle donne,
all’interno e all’esterno dell’istituzione: compaiono infatti figure
femminili come le balie, la priora, la soprabalia e le fanciulle
cresciute nell’ospedale.
Ma ci sono anche le donne “di fuori”, madri che abbandonano per
povertà, vedovanza, solitudine, mancanza di solidarietà. Il percorso
teatrale parte dal Loggiato passando per il Cortile degli Uomini,
proseguire nella Galleria Bassa, nel Museo e terminare nel Cortile
delle Donne.
Lo spettacolo sarà rappresentato per gruppi di 40 – 45 persone, con
due repliche a sera (alle ore 20.30 e alle 21.30).
É obbligatoria la prenotazione, da effettuarsi chiamando il numero 333 2284784.
Il costo del biglietto intero è di 15 euro, 12 per il ridotto.