Quando si tratta di affrontare un esercizio di matematica il mal di testa vi fa compagnia? Non riuscite a capire neppure cosa vi viene chiesto? Tutto quello che provate sembra inutile e passate i pomeriggi sui libri? Odiate questa materia? Vi capisco.

Tuttavia anche la matematica fa parte del vostro corso di studi, e occorre riuscire a rimediare un buon voto, almeno la sufficienza! Spero di potervi dare qualche consiglio utile, ma non la formula magica. Chi pensa leggendo questo articolo di diventare un genio della matematica smetta subito o rimarrà deluso. Per ottenere veri miglioramenti occorre tempo. La pazienza e la voglia di impegnarsi sono due compagni di viaggio da cui non potrete mai separarvi. Senza quelli dite pure addio alla meta.
È fondamentale poi avere un buon metodo, alcune semplice regolette di cui tenere conto.
Prima di tutto è importante che non passiate una giornata intera a darvi pene per risolvere miriadi di esercizi, così poi per una settimana non ci si pensa più. Il risultato di ciò sarà un esaurimento nervoso e la totale dimenticanza di tutto ciò che avete fatto. Impiegate piuttosto mezz’ora, un’ora (a seconda delle esigenze), ma prendetevela tutti i giorni. In questo modo l’allenamento sarà più costante e produrrà risultati migliori.
Secondo: non cambiate esercizio finché non siete riusciti a risolvere completamente quello che state affrontando. Ma soprattutto, non ritenetevi soddisfatti finché non avrete capito bene quello che avete fatto. Risolvere esercizi imparando mnemonicamente lo schema risolutivo è utile fintanto che l’esercizio non cambia. Ma se c’è anche solo una virgola di differenza, tutto crolla. Capire ciò che si fa permette di acquisire una certa elasticità, che è fondamentale.
A questo proposito può esservi utile commentare per iscritto il passaggio che state andando a fare, descrivendo cosa fate e perché fate proprio così. In questo modo, la prossima volta non correrete il rischio di non capire e vi risparmierete la fatica di ricominciare da zero.

Terzo: ritornate periodicamente sugli esercizi già fatti, e testate se siete in grado di ripeterli. Prestate attenzione a quali sono i passaggi che vi risultano ancora ostici: saranno quelli su cui dovrete concentrarvi maggiormente in futuro.
Come detto questa non è una formula magica che da risultati immediati, ma sono sicuro che se siete costanti con il tempo produrrà buoni risultati. Fatemi sapere se ho torto o ragione!