2012: quale mondo ci aspetta?
Ci siamo, festeggeremo ancora 3 Natali, riceveremo ancora tre tredicesime, e poi, da come si racconta, secondo una previsione di un calendario de Maya, il nostro caro mondo, così, come lo conosciamo, avrà termine. Ora, a parte che ancora adesso, non si capisce cosa avverrà realmente, visto che alcuni (sponsorizzati certamente da Hollywood, per pubblicizzare qualche nuovo film catastrofico), saremmo estinti per una meteora, terremoti vari, o da un attacco alieno, invece per altri, entreremo in una nuova era, fata di pace e armonia con la natura e che, finalmente, ci sarà il contatto con i nostri fratelli spaziali. Ora, tra tutte queste argomentazioni tra gli iettatori e tra gli ottimisti, nascono molte domande. Come è possibile, che i Maya potessero prevedere la nostra fine, e non hanno previsto quello che sarebbe accaduto, con l’arrivo dei Conquistadores? Come è possibile, che se veramente esistono gli E.T., facciano un lungo viaggio per il solo desiderio di distruggere il nostro pianeta azzurro? E dopo, questa tragica decisione, qualche pentito di E.T., si mette a fare il pentito, e decide di fare una soffiata ai Maya? Tutto questo non ha senso, è più plausibile, che non abbiano continuato il calendario, solo perché si erano stufati di scrivere. Non c’è bisogno di un calendario Maya, per renderci conto, che se continuiamo su questa strada, con l’inquinamento, ci autodistruggeremo da soli. E poi, è possibile, che questi E.T., che continuano a venire sulla terra, a parlare con pochi eletti, dando messaggi di speranza o di fatalismo, non si portino mai dietro un oggetto del loro pianeta, almeno per rispetto a chi dice che li vede? Possibile, che siano così tecnologicamente avanzati, ma non esista un centro commerciale o un negozio di bigiotteria sul loro pianeta? Cosa accadrà realmente nel 2012? Semplice, Kaka tornerà a vestire la maglia del Milan, l’Inter continuerà a vincere, mentre i politici diranno che l’economia va bene, gli italiani non arriveranno al 2 del mese, che i banchieri avranno una illuminazione e si pentiranno, dandosi frustate sulla schiena, che il mio vicino di pianerottolo non si chiama Gustavo, ma J.F. Kennedy. Che quel lecchino del mio collega, e l’anello mancante che lega l’uomo alla scimmia. Che Mike Buongiorno, non è morto, ma è stato di nuovo dimenticato sul Cervino, da quel mattacchione di Fiorello. E per finire, alcuni studiosi, scopriranno, il diario segreto di nonna Papera, e che il mondo terminerà, nel 2018. Un saluto a tutti, e se poi i Maya avranno ragione poco importa, è stato bello finché è durato, e mio cugino Enrichetto, che è un convinto della fine del mondo, aveva ragione e ha fatto bene a farsi un mutuo da 600,000 mila euro per una villa.
Il vostro Zighy