Ad annunciare al mondo la venuta di Cataclysm, futura espansione per World of Worcraft, è stato lo stesso Mike Morhaime, CEO e fondatore di Blizzard. La sede dell’annuncio è stata la BlizzCon 2009, la convention dedicata al mondo di Blizzard. Ma veniamo subito al gioco.
L’espansione Cataclysm, dal nome evocativo, propone uno scenario apocalittico: Deathwing, uno dei cinque Dragon creati dai titani, è riuscito a rompere le barriere
che dividevano Azeroth dai piani elementali nei quali era rimasto relegato. La sua liberazione produrrà degli effetti enormi e tangibili sul pianeta: terremoti, tsunami, eruzioni vulcaniche, terre allagate e nuove emersioni caratterizzeranno i territori originali di WoW. Questo significa un cambiamento epocale: praticamente tutte le aree di Kalimdor ed Eastern Kingdoms stanno per cambiare radicalmente, alcune in maniera così totale da renderle irriconoscibili, altre invece in modo più blando. Comunque nessun territorio di Azeroth sarà risparmiato. A parte questi cambiamenti geografici, comunque rilevanti per giocatori vecchi e nuovi, l’espansione offrirà anche contenuti più “tradizionali”: tra tutte le novità, settenuove aree di gioco, due inedite razze giocabili, una nuova professione secondaria, un sistema di talenti legato alle gilde, nuovi rami indipendenti da razza e classe, nuovi dungeoni, nuovi raid, battleground e arene. Infine il “level cap” sale ancora, toccando quota 85.
Il rinnovamento del vecchio mondo: Come già accennato, l’irruzione-eruzione del Drago Deathwing sconvolgerà il mondo di WoW. E non si intende un semplice cambio estetico, ma anzi, le aree tradizionali saranno completamente ricreate, alcune suddivise in zone più piccole, altre cambiate per livello di riferimento. Ci saranno nuove linee di quest e nuovi mob, ma sopratutto sarà possibile usare le mount volanti ovunque, senza alcuna limitazione. Gli sviluppatori hanno deciso di rinnovare l’intero ed ormai datato mondo originale di WoW. Secondo Tom Chilton, il Lead Designer del gioco, c’era bisogno di un ambiente più tetro e più battagliero per tornare a quello che è al centro dell’universo di WoW: la guerra tra l’Orda e l’Alleanza. L’operazione “cambio pelle” sembra infatti perfetta per riportare nuova linfa e contestualmente nuovi e vecchi giocatori a popolare aree ormai piuttosto noiose e fin troppo conosciute. Questo significa che chiunque, giocatore vecchio o nuovo che sia, avrà la possibilità di giocare da capo un titolo completamente nuovo.
Le novità sui PG: Lasciamo le descrizioni geografico-ambientali e preoccupiamoci delle novità più vicine ai PG dei giocatori. Come detto, verranno introdotte due nuove razze, i Goblin per l’Orda e gli Worgen per l’Alleanza . Per quanto riguarda i Goblin, non sono tutti i Goblin ad entrare nell’Orda, ma solo una particolare tribù che viveva pacifica sulle isole in mezzo all’oceano (i Khazan). Queste, devastate dal cataclisma, hanno portato i goblin a vagare fino a naufragare su un altro arcipelago, le Lost Island, sulle quali rimarranno coinvolti nel conflitto trovandosi obbligati ad affiliarsi all’Orda. Per quanto riguarda i Worgen invece, sono uomini a tutti gli effetti, colpiti però da una malattia magica che li ha trasformati in licantropi. La loro affiliazione all’alleanza è quindi naturale, così come l’odio per chi ha decimato e distrutto la loro città natale.
Le due nuove razze godranno di caratteristiche uniche, come il razzo goblin che permette notevoli salti in avanti, o l’abilità naturale in skinning dei Worgen. Ma la cosa più interessante è che le due razze inedite vedranno cadere il loro limite di classe, saranno dunque possibili tutte le combinazioni Classe/Razza immaginabili, senza limiti.
Nuovi talenti e professioni secondarie: Alcune delle novità di Cataclysm saranno legate a particolari luoghi, come il deserto di Uldum. Qui, i Titani giocheranno un ruolo importante mettendo a disposizione degli utenti una nuova linea di talenti diversa da quelle tradizionalmente legate alla classe dei PG. In pratica si tratta di rami collegati a diversi “Path of Titan”, selezionabili da tutti i PG. Ovviamente i punti da spendere in queste nuove abilità sono indipendenti dal sistema degli altri talenti e avranno meccanismi di ottenimento diversi senza sbilanciare il sistema già esistente per le abilità tradizionali. Sempre a Uldum i giocatori potranno imparare la nuova professione secondaria, l’Archeologia, attraverso la quale il PG potrà riescumare porzioni di opere antiche o pagine di manoscritti da collezionare per raggiungerne la completezza.
Nuovi Dungeon e Raid: Sul versante espressamente PvE, Cataclysm pare essere in grado di aggiungere molte novità legate all’end game vero e proprio, infatti, saranno aggiunti raid e dungeon in una quantità mai vista nelle precedenti espansioni. La lista delle nuove feature è piuttosto lunga, ma sintetizzando: ci sarà il ritorno di Ragnaros in un viaggio elementale sul piano del fuoco, dungeon e raid nelle aree di Uldum, in quelle sottomarrine di Sunken City of Vashj’ir e una nuova zona delle Blackrock Spire, chiamata Blackrock Caverns. Sul fronte delle eroiche per livelli 85, sia Deadmines che Shadow Fang Keep avranno nuove versioni pensate proprio per i giocatori che hanno raggiunto il cap, con novità al loro interno.
PvP e Gilde: Gli ultimi elementi di novità che mancano, riguardano il contesto PvP vero e proprio e le novità legate al livellamento delle Gilde. In Cataclysm ci saranno tre nuovi battleground, una nuova area PvP, ma sopratutto saranno finalmente unificati i sistemi di reward di arene e BG, dunque, anche partecipando ai battleground sarà possibile accedere agli equipaggiamenti specifici per i combattimenti in arena. Per le Gilde invece, le novità sono ancora più eclatanti. Seguendo il percorso già tracciato da Warhammer, anche WoW avrà un sistema di livellamento per i gruppi, con una serie di abilità e bonus di vario genere che verranno applicati automaticamente a tutti i membri. Una specie di percorso a talenti scelto da Guild Master e luogotenenti, che comprenderà, ad esempio, delle riduzioni di prezzo per le riparazioni o resurrezioni di massa per i membri della gilda impegnati in raid e dungeon. Il sistema dei livelli si baserà su punti che potranno essere ottenuti attraverso ogni genere di attività (quest, PvP, arene e raid)
Per poter toccare con mano queste novità su WoW l’attesa sembra ancora lunga, non se ne parlerà prima del 2010.