Esattamente una settimana fa, la Sisal ha lanciato il suo nuovo gioco numerico a totalizzatore: “Win for Life“, vincita per la vita. L’azienza che da oltre sessant’anni opera nell’industria dei giochi, mette sul mercato uno dei prodotti più affascinanti del settore. Il nuovo gioco è stato studiato a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto, come ricorda anche il logo, un cuore con la scritta “Per l’Abruzzo”, impresso su ogni schedina. Lo Stato destinerà infatti la quota erariale derivante dal gioco, il 23% di ogni euro giocato, a favore della ricostruzione. L’obiettivo assegnato dal Parlamento ai Monopoli di Stato è la raccolta di un extragettito, sul fronte dei giochi, di 500 milioni di euro per il biennio 2009-2010. “Win for Life“, lanciato il 29 settembre, è una sorta di rendita vitalizia. Non si tratta di un premio esorbitante come ci ha ormai abituati il Superenalotto, ma di una vincita di 960 mila euro spalmata per 20 anni. La vincita più alta, infatti, è di 4.000 euro al mese, pagati per prossimo ventennio dal Monopolio di Stato al fortunato vincitore. In 48 ore dal lancio, Win for Life ha dispensato sette premi vitalizi da 4 mila euro al mese per 20 anni, con una raccolta media di 460 mila euro a concorso. Oltre 52 milioni di euro raccolti fino ad oggi, quasi 33,9 milioni andati a montepremi e circa 12 milioni destinati all’erario e che verranno tutti devoluti per la ricostruzione delle zone colpite dal terremoto in Abruzzo.
Come si gioca? Giocare a Win for Life è semplice: è sufficiente scegliere 10 numeri sui 20 presenti sulla schedina, al costo di un euro. Il sistema assegnerà inoltre un undicesimo numero, il “Numerone” che, se indovinato insieme ai 10 numeri pronosticati correttamente, permetterà di accedere al pagamento della rendita, che si aggiungerà al premio previsto per chi realizza un 10. Si può giocare ogni giorno e, a cadenza oraria, le estrazioni avvengono dalle 8 alle 20. Ogni scheda giocata partecipa all’estrazione che avverrà all’inizio dell’ora successiva. Ad esempio, tutte le giocate effettuate tra le 19.00 e le 19.55 parteciperanno all’estrazione delle 20.00. Oltre al vitalizio ventennale, ci sono i premi minori che variano, se si gioca 1 euro, da 10mila a 2 euro a seconda che vengano estratti dai 7 ai 10 numeri. Se si giocano 2 euro, si possono vincere 10mila euro se non si azzecca nessun numero, e da 100 a 2 euro a seconda che si indovinino da 1 a 3 numeri. Di ogni euro, 65% vanno al montepremi, 23% all’erario che li destina all’Abruzzo, 8% al ricevitore e il restante 4% a Sisal. E’ possibile assistere in diretta alle estrazioni su SisalTV, il canale visibile nelle ricevitorie, e sui siti internet di Sisal e Giochi Numerici, sarà comunque possibile controllare direttamente sul terminale Sisal in ogni momento per scoprire se si ha vinto. Per riscuotere una vincita bisogna consegnare la ricevuta di gioco vincente, integra ed originale agli sportelli premi Sisal (Via A. Di Tocqueville, 13 – Milano; Viale Sacco e Vanzetti, 89 - Roma). Il pagamento è diverso a seconda dell’importo vinto e avviene: in contanti o con assegno bancario di conto corrente o circolare non trasferibili, nei casi in cui l’importo della vincita sia inferiore o pari al valore di 5.200 euro; tramite bonifico bancario, previa prenotazione del pagamento, nei casi in cui l’importo della vincita sia superiore al valore di 5.200 euro. E le possibilità di vincita? Vincere a Win for life è più facile del Superenalotto. Ma quanto più facile? Lo si legge sul sito internet della Sisal che specifica il calcolo delle combinazioni per ciascun gioco. Secondo quanto si legge sul sito, per vincere la rendita ventennale con un 10+Numerone, giocando 1 euro, si ha una possibilità su 3.695.120. Mentre un 6 al Superenalotto si può azzeccare con una possibilità su 622.614.630. Dunque sarebbe circa 200 volte più semplice. Ma in tutti e due casi la probabilità è irrisoria.
Quanto ai premi minori, quelli dai 10 mila ai 2 euro ottenibili a seconda che vengano estratti dai 10 ai 7 numeri di quelli scelti, la Sisal chiarisce che le possibilità di ottenere almeno una di queste vincite – con la giocata da 1 euro – è una su 11. Tradotto in percentuale significa il 9%, ovvero il 91% di possibilità di perdere. Discorso simile se si giocano 2 euro. Sul retro della schedina c’è scritto che la possibilità di fare almeno una vincita è di 1:6. Ma le probabilità di non vincere affatto sono dell’82,1%.
Postate i commenti con le vostre vincite e…
Buona fortuna!
06/10/2009