Crescono di numero e di consistenza in Toscana (oggi sono 35, il triplo di tre anni fa) i mercati periodici di prodotti agricoli di qualità, i cosiddetti mercati contadini. Un autentico boom. E anche in Mugello questo tipo di iniziativa di filiera corta capace di avvicinare il produttore al consumatore si sta pian piano diffondendo e sviluppando. A Borgo San Lorenzo il mercatino degli agricoltori è un appuntamento che si ripete ogni mercoledì dallo scorso anno. Anche a Firenzuola ne è stato promosso uno analogo, e lo stesso si è fatto di recente a Marradi. Queste forme di vendita che privilegiano il contatto diretto tra produttore e consumatore stanno ricevendo un forte gradimento perché consentono evidenti vantaggi in termini di trasparenza e certezze sulla provenienza, la qualità e la stagionalità dei prodotti, e perché indirettamente producono vantaggi per l’ambiente: i prodotti della filiera corta sono detti “Km zero” perché le distanze tra produzione e vendita sono ridottissime e così anche le emissioni di anidride carbonica. A Borgo ora il Mercato dei produttori agricoli del Mugello che si svolge il mercoledì pomeriggio presso il parcheggio del parco della Misericordia (sul viale della Resistenza), viene istituzionalizzato e rilanciato con uno specifico disciplinare, una sistemazione più razionale, una nuova veste e anche uno slogan: “Dall’ambiente del Mugello i prodotti dei suoi agricoltori”. Un’iniziativa promossa dalla Comunità Montana Mugello insieme al Comune di Borgo, Coldiretti, Cia, il consorzio In Mugello col contributo della Regione Toscana, nell’ambito del progetto regionale filiera corta, finalizzata alla valorizzazione dei prodotti freschi di stagione degli agricoltori mugellani. (F.L.)