Ci piace il poker sportivo ed è normale, nella sua lunga esistenza l’uomo ha ideato giochi di ogni genere tra cui il poker. Gioco d’azzardo e pericoloso per chi non conosce i suoi limiti ed il suo fido in banca.
Ma questo non ci riguarda noi stiamo parlando di poker sportivo dove si paga un buy-in, si acquista un biglietto, e si partecipa alla partita senza dover più mettere mani al portafogli.
In particolare si parlerà di texas hold’em oramai divenuto famoso per varie trasmissioni televisive e per la sua prepotente apparizione nel web.
Per giocare e vincere è importante conoscere le proprie probabilità di vittoria studiando una mano alla volta.
Ogni giocatore adotterà una sua strategia di gioco, alcuni giocatori non hanno strategia, altri la cambiano in corsa, alcuni hanno comportamenti che variano in dipendenza dell’umore o dell’umidità nell’aria.
Insomma vi voglio dire che è molto difficile intuire cosa un giocatore sta pensando e soprattutto che carte ha.
Vi dico inoltre che è sicuro che a texas hold’em è possibile vincere una mano, una partita o addirittura un torneo senza mai guardare le proprie carte e puntando tutto sui vari comportamenti degli avversari.
Aggiungo anche che è più facile vincere contro un bravo giocatore che contro un giocatore fortunato, ora fate il vostro gioco.
Iniziamo la partita.
Ogni mano del gioco và dedicata allo studio dei comportamenti degli avversari, chi ruba i bui, chi è all-in appena vede un asso ecc…. Tenendo sempre conto che è la ripetizione sistemica del gesto che dobbiamo analizzare e non la sporadica occasione, chi ha appena rubato un buio non è detto che lo rifarà la prossima mano, se però questa è la terza volta che lo fa in posizione di piccolo buio è probabile che lo rifarà ancora.
Siamo in 9 al tavolo e non è il caso di giocare con carte mediocri anche perche siamo solo agli inizi.
Giocate quando avete coppie alte, dai 10 in su, quando avete un asso e una carta alta, aumentiamo le nostre possibilità di vittoria e facciamo vedere ai nostri avversari che se giochiamo e per vincere.
Passeranno diverse mani prima che anche noi parteciperemo al gioco ma non importa quando giocheremo saremo pronti e sopratutto il nostro avversario penserà e saprà che abbiamo buone carte per cui nella maggior parte dei casi giocherà con molta cautela e senza esagerare così noi avremo il modo di intuire il suo punto e con calma e tranquillità di decidere il da farsi.
In ogni caso le puntate e le giocate vanno anche decise in base alla nostra posizione al tavolo.
Se siamo in posizione di grande buio o piccolo buio e non abbiamo avuto rilanci al tavolo è possibile fare la voce grossa se la nostra condotta di gioco sino ad ora è stata buona.
Arriverà un punto in cui sarà necessario cambiare marcia ed il risultato di questa operazione dipenderà molto da cosa i nostri avversari pensano di noi, dall’impressione che abbiamo dato sino ad ora.
Siamo al tavolo finale e tenendo la nostra linea di condotta prudente ma senza eccedere siamo agli sgoccioli ora siamo in 6.
Siamo in posizione di grande buio, siamo a corto di chips, abbiamo Q e 9, il nostro avversario, che abbonda di chips, anzi mi pare sia chips-leader, va all-in.
Vuole rubare il piatto ? Ha questo maledetto punto nelle mani ? Non era meglio se faceva call ?
Difficilmente troverete qualcuno che nella situazione descritta sopra opterà per un call, il costo del buio sarà oramai alto, con carte mediocri si preferisce un fold, oppure se l’avversario ha chips da spendere potrebbe fare un call sperando nel flop.
Coprendo la puntata andremmo a metterci comunque, nella migliore delle ipotesi visto che abbiamo un all-in di fronte, in una situazione di coin-flip con quindi il 50% di probabilità di vittoria circa.
Nel nostro caso credo stia rubando, ma un Q dove lo porto ? A spasso con il 9 ? Meglio foldare.
In questa partita sono poi arrivato terzo. Alla mano successiva mi è arrivato un K ed un 9 ma ero talmente corto che sono andato all-in, non ho coperto neanche il buio ma sono riuscito a raddoppiare le mie chips vincendo la mano.
Sono uscito andando all-in con una coppia di 7, il mio avversario aveva un J e 10, al flop è uscito subito il J, il mio avversario poteva tranquillamente permettersi di perdere la mano, io NOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!!!
Ciao.
Raccontami una tua partita se vuoi.