Allo stato naturale, il cavallo si sposta poco quando fa molto freddo, perché economizza le proprie riserve di energia.
1) SE IL TERRENO GELA
Quando gela, il suolo diventa estremamente duro.
Rimaniamo al passo lasciando libera l’incollatura.
2) ATTENTI ALLA NEVE
La neve tende a rimanere incollata alla suola. A ogni passo si ispessisce e si comprime. Teniamo conto quando montiamo nella neve di far inserire delle solette.
Mentre la neve farinosa non dà problemi, quella bagnata si ammucchia dentro ai ferri.
3) ABBASSO L’UMIDITA’
La prolungata umidità e il freddo sono all’origine di terribili screpolature ai pastorali. Quando i cavalli trascorrono molto tempo al prato non ci sono molte soluzioni, ma se vanno a fare delle passeggiate rientrando facciamogli una doccia alle gambe
4) IL CAVALLO NON HA LE CATENE
Sull’asfalto massimo prudenza, andiamo al passo
5) AMA ANCHE LA CALMA
All’inizio badiamo a riscaldare lungamente i muscoli.
6) IL RIPOSO BEN MERITATO
Alla fine del lavoro cerchiamo sempre di fargli fare una bella camminata al passo per riportarlo asciutto in scuderia.
Dopo, gli potremo mettere la sua coperta.
7) E DI NOTTE
Se il cavallo è tosato, copriamolo bene di notte.
1) UN VERO SPASSO
Di solito i cavalli, soprattutto quelli che non ci sono abituati, vanno matti per la neve. Se vi è possibile, non private il vostro amico di questo divertimento.
Un cavallo in buona salute e ben nutrito non teme il freddo.
2) DEPERIMENTO IN AGGUATO
Attenzione ai dimagrimenti. In inverno, se il lavoro quotidiano resta dello stesso tenore che nelle stagioni più miti, sono sempre in agguato perché il cavallo brucia di più per via del freddo.
Quindi soprattutto se il nostro amico non è tosato, controlliamo. Possiamo tener d’occhio la zona ai lati della criniera, la prima a incavarsi se perde peso.
L’inverno è una stagione difficile ma se prenderemo queste elementari precauzioni il cavallo non ne soffrirà.
3) ACQUA ANCHE COL FREDDO
Qualunque sia la temperatura il cavallo ha bisogno d’acqua; per questo bisogna badare che abbia sempre a disposizione acqua da bere fresca e pulita.
Al pascolo o nel prato, però, quando l’acqua gela è un problema: è necessario spaccare il ghiaccio
Se il cavallo è tosato, copriamolo bene di notte.
1) UN VERO SPASSO
Di solito i cavalli, soprattutto quelli che non ci sono abituati, vanno matti per la neve. Se vi è possibile, non private il vostro amico di questo divertimento.
Un cavallo in buona salute e ben nutrito non teme il freddo.
2) DEPERIMENTO IN AGGUATO
Attenzione ai dimagrimenti. In inverno, se il lavoro quotidiano resta dello stesso tenore che nelle stagioni più miti, sono sempre in agguato perché il cavallo brucia di più per via del freddo.
Quindi soprattutto se il nostro amico non è tosato, controlliamo. Possiamo tener d’occhio la zona ai lati della criniera, la prima a incavarsi se perde peso.
L’inverno è una stagione difficile ma se prenderemo queste elementari precauzioni il cavallo non ne soffrirà.
3) ACQUA ANCHE COL FREDDO
Qualunque sia la temperatura il cavallo ha bisogno d’acqua; per questo bisogna badare che abbia sempre a disposizione acqua da bere fresca e pulita.
Al pascolo o nel prato, però, quando l’acqua gela è un problema: è necessario spaccare il ghiaccio