Qualificazioni Mondiali, ultimo atto. Almeno per noi europei, visto che ieri si è svolto il sorteggio dei quattro spareggi che qualificheranno le ultime rappresentanti del nostro continente ammesse alla fase finale dei Mondiali di calcio che si svolgeranno in Sud Africa il prossimo anno. Le prime nove hanno staccato il biglietto per la fase finale vincendo il proprio girone di qualificazione, qualcuna senza affanni (come l’Italia), altre grazie all’ultimo turno, disputato la scorsa settimana. Molte le qualificate “scontate”, ma anche qualche eliminazione eccellente (come la Svezia di Ibrahimovic) e parecchie questioni ancora aperte.
Sì, perché se in Sud America l’Argentina di Maradona è riuscita all’ultimo tuffo ad evitare la “lotteria” degli spareggi, lo stesso non si può dire per alcune “grandi” del calcio europeo, come la Francia vice campione del mondo, la Russia del CT Hiddink e il Portogallo di Cristiano Ronaldo, il calciatore più pagato del mondo.
Sudore freddo per giocatori, dirigenti, tifosi e sponsor, che già si prospettavano accoppiamenti da incubo (vi immaginate un Francia-Portogallo?) e conseguenti drammatiche esclusioni dal Mondiale sudafricano. Ad evitare il disastro (anche economico) è accorsa la Federazione Internazionale governata da Joseph Blatter, che appena qualche giorno prima della conclusione dei gironi è intervenuta annunciando a sorpresa che il sorteggio fra le otto nazionali ammesse agli spareggi non sarebbe stato integrale, cioè del tutto casuale, ma basato sulla classifica mondiale della FIFA. Modifica non da poco, visto che a questo punto le migliori quattro (guarda caso proprio Francia, Russia, Portogallo e Grecia) non avrebbero potuto ritrovarsi una contro l’altra, bensì “pescare” una fra le più abbordabili Ucraina, Irlanda, Bosnia e Slovenia.
Una bella differenza, con buona pace di Trapattoni e di tutti gli irlandesi che dopo aver sognato la qualificazione a occhi aperti sono stati bruscamente riportati alla realtà. E così a novembre proprio l’Irlanda incontrerà la più forte fra le nazionali presenti al sorteggio, ovvero la Francia, la Russia troverà la Slovenia (n° 49 della classifica FIFA) e il Portogallo se la vedrà con la Bosnia (n° 42), mentre per Ucraina, la più forte delle “non teste di serie”, ci sarà la più debole delle teste di serie, cioè la Grecia.
Insomma, se il 73enne Blatter, che in questi giorni ha annunciato la sua ricandidatura a Presidente della FIFA precisando che “la missione non è finita”, avesse potuto ordinare un sorteggio a lui gradito probabilmente avrebbe scelto proprio questi accoppiamenti.
Per quanto riguarda l’Italia, qualificata direttamente e con una giornata di anticipo, l’appuntamento è per il 4 dicembre a Città del Capo, dove sarà effettuato il sorteggio dei gironi della fase finale. A saperlo, però, Lippi e i suoi ragazzi avrebbero potuto prendersela con più calma: in ogni caso, ci avrebbe pensato Blatter…
Squadre qualificate ai Mondiali 2010
Europa: Slovacchia, Danimarca, Olanda, Svizzera, Inghilterra, Germania, Serbia, Italia, Spagna.
Nord-Centro America: USA, Messico, Honduras.
Sud America: Brasile, Paraguay, Cile, Argentina.
Africa: Ghana, Costa d’Avorio (i gironi si chiudono a novembre, sono in palio ancora 4 posti).
Asia/Oceania: Australia, Corea del Nord, Corea del Sud, Giappone.
Spareggi:
Irlanda-Francia;
Russia-Slovenia;
Portogallo-Bosnia;
Grecia-Ucraina;
Bahrein-Nuova Zelanda;
Uruguay-Costa Rica.