Alla mezzanotte fra domenica 11 e lunedi 12 ottobre, dopo il via libera da parte dei proprietari dei diritti discografici, le radio di tutto il mondo hanno potuto trasmettere il primo singolo postumo della più grande star del POP mondiale, anche se solo venerdì sera – riporta il New York Times – le emittenti radiofoniche sono state contattate e allertate per il lancio, confermando il massimo riserbo intorno alla musica di Jackson per evitare ‘fughe’ on line. Il brano inedito del cantante si intitola “This is it“, così come la touneè che era in programma a Londra. Il singolo anticipa l’uscita del doppio album dall’omonimo titolo che sarà pubblicato in Italia il 27 ottobre, oltre a spianare la strada al film ‘Michael Jackson This is it‘, che sarà proiettato nelle sale cinematografiche dal 28 ottobre per due settimane prima di divenire dvd.
Sul brano in uscita, che si tratta probabilmente del primo inedito di una lunga serie, si sono accese subito polemiche e dibattiti perchè il Re del Pop per “This is it” aveva lasciato solo piano e voce, mentre gli arrangiamenti sono stati aggiunti solo successivamente dalla Sony, comprese le voci dei fratelli Jackson. Secondo alcuni infatti, (su tutti l’amico John McClane) Jackson non avrebbe mai voluto ne permesso quello che la Sony invece ha deciso arbitrariamente.
Il nuovo singolo, che secondo la casa discografica produttrice (la Columbia/Epic Label Group, una divisione di Sony) potrebbe risalire ai primi anni 90 (il periodo di Dangerous, per intendersi), secondo alcuni osservatori non sembra essere niente di eccezionale ed anzi, appare ai più una riuscita operazione di marketing creata ad hoc dalla Sony e dagli avvocati degli eredi di Jackson, basta controllare i dati delle classifiche discografiche: “Number Ones“, la raccolta dei migliori brani di Jackson, è l’album più venduto dall’inizio dell’anno ed ha messo in ombra colossi musicali quali Eminem e U2.