Il primo obiettivo è stato raggiunto. Grazie al gol di Gilardino allo scadere, l’Italia agguanta il pareggio 2-2 contro l’Irlanda di Trapattoni. Un pareggio che dà alla compagine di Lippi la certezza matematica di poter andare in Sud Africa dove, nel 2010, difenderà il suo titolo mondiale. Passano dunque in secondo piano la partita ed il risultato ottenuto: l’Italia ha fatto vedere buone cose ma ha anche sofferto molto la combattività dell’Irlanda e dei 70000 tifosi “verdi” che popolavano il Crocke Park di Dublino. La partita non ha fatto vedere un’Italia con il bel gioco nè tantomeno la personalità della grande squadra. Nel primo tempo i ritmi sono stati molto blandi e, all’acuto di Whelan per l’Irlanda, ha saputo rispondere Camoranesi di testa. La ripresa è stata più convincente, ma non del tutto: solo il gol di Gilardino al 90′, che fa il pari con quello di Ledger pochi minuti prima, salva la nazionale dall’ultima spiaggia della partita con Cipro. Quella di sabato 10 ottobre è stata dunque una buona serata per il calcio italiano, tuttavia la nazionale sembra aver ancora bisogno di molto rodaggio prima di poter affrontare con buone prospettive partite decisive con squadre di ben altra caratura rispetto ai verdi del Trap. In Sud Africa, giocare come al Croke Park non basterà certamente per poter evitare le figuracce viste alla Confederation Cup: ancora 8 mesi di lavoro però separano gli azzurri dall’appuntamento quadriennale, magari saranno sufficienti. Lippi, dal canto suo, non nasconde l’emozione per la qualificazione dell’Italia ai mondiali di calcio del 2010 con un turno di anticipo grazie al pareggio rimediato con l’Irlanda: ”Provo una grande soddisfazione stasera, ma abbiamo rischiato di perdere, se lo avessimo fatto sarebbe stata una grande ingiustizia. I ragazzi hanno giocato con qualita’ e personalita’. Hanno avuto la lucidita’ di costruire questo pareggio al 90′, che e’ meritato”.
Solo altre due volte nella sua storia la nazionale si era qualificata ai mondiali con una giornata d’anticipo, nel 1982 e nel 2006 e non c’è necessità di ricordare cosa sia successo in quelle due occasioni: che sia di buon auspicio?
IL TABELLINO:
EIRE-ITALIA 2-2 (1-1)
MARCATORI: 8′ Whelan (E); 26′ pt Camoranesi (I); 41′ St. Ledger, 45′ st Gilardino (I).
EIRE (4-4-2): Given; O’Shea, Dunne, St.Ledger, Kilbane; Lawrence, Whelan (25′ st Rowlands), Andrews, McGeady (33′ st S.Hunt); Keane, Doyle (22′ st Best). (Westwood, McShane, Nolan, N.Hunt). All. Trapattoni
ITALIA: (4-2-3-1): Buffon; Zambrotta, Legrottaglie, Chiellini, Grosso (31′ st Bocchetti); De Rossi, Palombo (44′ st Pepe); Camoranesi, Pirlo, Di Natale (31′ st Gilardino); Iaquinta. (Marchetti, Gamberini, Gattuso, D’Agostino). All. Lippi
ARBITRO: Hauge (Norvegia).
NOTE: Serata fresca, terreno in buone condizioni. Spettatori: 70.000 circa. Prima della partita osservato un minuto di raccoglimento per ricordare le vittime dell’alluvione in provincia di Messina. Angoli: 5-4 per l’Irlanda. Ammoniti: Whelan (E), De Rossi (I), Best (E). Recupero: 1′