La Tale Worlds ha creato e prodotto Mount & Blade , uno dei pochi giochi che sviluppa, in maniera sorprendente, l’aspetto principale dei giochi di ruolo (GDR), ossia la libertà d’azione.
Mount&Blade è un GDR per pc esclusivamente singleplayer, anche se a breve è prevista l’uscita di Warband che permetterà sfide multiplayer, ad ambientazione medioevale.
Il background del proprio personaggio viene definito rispondendo ad alcune domande che ci vengono presentate nelle fasi iniziali del gioco, così facendo creiamo anche la storia del nostro personaggio (si definisce il mestiere del padre, le nostre prime esperienze di vita, ecc..)
In una terra dilaniata da una costante stato di guerra, incursioni di briganti, scaramucce e lotte per il potere, il giocatore cercherà di sollevarsi dalla sua condizione iniziale e andrà pian pian a sviluppare un piccolo gruppo di guerrieri sbandati fino a comandare un vero e proprio esercito regolare come vassallo di un Re.
Il clima che ci troviamo a respirare nei diversi campi di battaglia (dall’aperta campagna alla guerra in piccoli centri abitati) è incredibilmente realistico: le urla dei soldati, lo scalpiccio degli zoccoli dei cavalli, il rumore del metallo che cozza contro altro metallo o contro il legno degli scudi, le frecce che fischiano o i dardi delle balestre che si conficcano nel nostro scudo. Tutto questo fa aumentare l’adrenalina che si dovrà gestire in ogni combattimento.
Il gioco si sviluppa attraverso delle quest, affidateci dai Village Elder, dai vari Lord e dagli amministratori delle città principali (tre per ogni regno). Alcune delle quest che vengono affidate fanno accadere ad eventi che mutano, anche profondamente, l’assetto geopolitico del continente di Calradia (infatti alcune missioni potrebbero portarvi a dichiarare guerra ad un altro stato confinante).
Dopo essersi alleati ad uno dei cinque regni presenti nel mondo di Calradia (Swadian, Vaegir, Nord, Rhodock, Khergit) il nostro compito sarà quello di sostenere il nostro Re a diventare l’unico pardrone di Calradia.
Altro punto a favore del gioco è la possibilità di arruolare dei personaggi a cui è possibile modificare tutti i valori e le abilità possibili.
Anche un combattente formidabile può essere sopraffatto dal numero di nemici e gli eserciti NPC tendono ad essere molto forti numericamente. Pertanto, se si vuole essere alla loro altezza, si deve accrescere rapidamente le dimensioni del proprio esercito.
Infine esistono una moltitudine di mod che modificano radicalmente il gioco in ogni suo aspetto, per esempio esiste una mod che ci trasporta nel mondo di Guerre Stellari.
Mount & Blade è nato ed è cresciuto come un progetto indipendente di due coniugi turchi, ed è rimasto tale fino a quando la Paradox ha deciso di pubblicarlo.
I pregi sono già stati descritti, passiamo quindi ad analizzare i pochi difetti presenti. Il primo è la ripetitività delle quest proposte, il secondo è che la grafica, nonostante sia buona, risulti ferma ai livelli del 2005.
Per finire l’intelligenza artificiale, abbastanza curata durante i combattimenti, ha delle pecche dal punto di vista del pathfinding, i personaggi tendono ad andare verso l’obiettivo in linea retta, anche se nel mezzo c’è un ostacolo che gli farà impiegare il doppio del tempo, fortunatamente non ci sono luoghi che bloccano totalmente il movimento.
Altro problema è la reperibilità del gioco, infatti la Tale Worlds non ha un publisher, quindi il gioco è acquistabile solamente online.
Sempre online, sul sito della Tale Worlds, è presente la versione (gratuita) che vi permette di giocare fino al sesto livello o fino al trentesimo giorno (nel gioco). Quindi chiunque può provare mount & blade gratis, e poi comprarselo a poco prezzo (circa 22 euro).
di FABIO DISINT


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agosto 29th, 2009 at 00:32
Molto interessante .. un misto tra World of Warcraft e Age of Impare insomma … Ma uscira’ anche per la Playstation in multiplayer ?
Ormai l’era dei giochi in single player ha un po stufato secondo me.. il divertimento e’ la modalita’ online..
Ovviamente questo e’ solo il mio punto di vista
Grazie per il suggerimento, ora so che gioco consigliare a un mio caro amico..
agosto 29th, 2009 at 08:50
purtroppo al momento sembra essere in lavorazione solamente per pc, nel forum italiano (molto frequentato) ci sono proposte per crearlo anche per xbox360…solo il tempo ci dirà quale futuro avrà questo gioco…
settembre 3rd, 2009 at 12:22
Un solo commento: assolutamente da provare!
Per quanto riguarda il multiplayer, Warband è in fase di beta-testing, quindi non dovrebbe mancare molto al rilascio.
Ciao
Ian
settembre 3rd, 2009 at 15:03
mi è stato fatto notare alcuni errori…meglio aggiornarli..
Il gioco è prodotto e distribuito dalla Paradox, quindi dicendo che non esiste un publisher avevo fatto uno sbaglio.
Inoltre il gioco non è solamente reperibile online (come da articolo) ma esiste la versione scatolata in luoghi come Gamestop e MediaWorld, ma la versione in scatola si può acquistare anche su play.com ad un prezzo davvero interessante, 11.99 euro.
settembre 4th, 2009 at 00:24
Grazie per la rettifica