Ecco come rinasce il calcio italiano

Ormai da tempo si parla di un calcio italiano rovinato, noioso e privo di spettacolo; con la partenza di Kakà e i malumori di giocatori come Maicon, Ibrahimovic e Pandev ( ne andrebbero menzionati altri 150…), sembra che la serie A stia cadendo nell’oblio. Ma ogni medaglia ha due facce: il Milan con la cessione di Kakà ha incassato intorno ai 70 milioni di euro (cifra che può permettere l’innesto di 2 o 3 giocatori di alto livello); sicuramente la società più titolata al mondo saprà come investire questi soldi.
Le squadre che invece fanno chiacchierare durante il periodo estivo sono sempre le stesse: Manchester United, Arsenal, Barcellona, Chelsea e, mai come quest’anno, Real Madrid; Florentino Perez, presidente dei “Blancos”, ha gia sborsato 216 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni di quattro giocatori (grandi
giocatori sì, ma sempre giocatori…); a questa cifra bisogna inoltre aggiungere gli stipendi di ogni singolo calciatore. Ma questi soldi da dove provengono? Prestiti delle banche: appunto, prestiti. Un giorno qualcuno presenterà il conto, certamente salatissimo. Come se non bastasse, Perez continua a promettere alla tifoseria nuovi colpi di mercato, quindi altri soldi da spendere; e la storia del calcio ci insegna che una squadra vincente si basa su una solida difesa (ma questa è un’altra storia).
Il calcio inglese invece è un giocattolo ben costruito: grandi acquisti, grandi nomi e grande gioco ma la realtà è un’altra; le società inglesi più famose sono piene di debiti (il Chelsea è al primo posto con 619 milioni di sterline di indebitamento,poi il Manchester United con 604 milioni e l’ Arsenal con 268): e anche loro prima o poi dovranno fare i conti con la realtà.
Non santifichiamo ora le società italiane, perchè anche loro hanno i loro “scheletri nell’armadio”, ma se si pensa che il Milan sta operando un piano di ricostruzione generale della squadra con i soldi ricavati dalla cessione di Kakà, che la Juventus sta comprando giocatori in modo mirato senza cedere ai ricatti dei venditori, e che l’Inter sta evitando di assecondare i capricci di due giocatori fondamentali come Ibrahimovic e Maicon, allora notiamo che forse questo è l’anno in cui il calcio italiano può veramente rinascere.
In fondo: non siamo ancora campioni del mondo?
Da quello che sapevo io Perez come hai detto giustamente te, grazie alle banche, aveva un miliardo di euro da poter investire in acquisti. Difatti continua a promettere alla tifoserie nuovi acquisti tra cui anche il francese Benzema ( mica male eh ? ).
Dal punto di vista Milan e’ vero Kaka’ e’ un grande giocatore e tutto il calcio italiano sicuramente ci ha perso con la sua partenza,come anche per Ancelotti vincitore per due volte della coppa piu’ ambita da tutti i club europei: la champions league.
Ma non dimentichiamoci che il Milan ha pure un certo ronaldinho messo costantemente da parte e fatto entrare solo nel secondo tempo perche’ era incomplementare con il “fratellino brasiliano” kaka. Se la squadra giochera’ per lui ( come succedeva nel barca prima dell’arrivo di Messi e tutti gli altri Grandi giocatori ) il Milan c’ha solo guadagnato dal punto di vista del gioco. No ?
Parlando pero’ da Juventino, son rimasto un po deluso perche’ mi aspettavo l’acquisto di piu’ ITALIANI invece dei soliti brasiliani ( come Filipe Melo ), perche’ come hai detto giustamente te siamo ancora campioni del mondo..