
Di film creati con la plastilina, in questi ultimi anni escono come “funghi”.
Uno dei film che è riuscito a riscuotere maggior successo è , per esempio, “ Galline in fuga” creato da peter Lord, David Sproxton e Nick Park, considerati tra i migliori al mondo in questo genere di tecnica e film( in alternativa un altro esempio può essere PINGU)
La plastilina è un materiale plastico per la modellazione( come il pongo o il das)la cui composizione è basata su olio ,argilla e cera.
Generalmente nella creazione dei personaggi viene usata un’armatura snodabile , la quale viene successivamente rivestita della plastilina (aggiungendo a piacere particolari che caratterizzino il soggetto).
L’utilizzo dell’armatura rende più semplice il cambiamento delle posizioni senza dover perderci troppo tempo e creando movimenti realistici.
Anche senza l’utilizzo di questa l’armatura è possibile animare e creare i nostri personaggi.
Creare film con la plastilina non è impossibile per chi non è del mestiere.
Per i “primi esordi” (tranquilli anche i grandi registi sono dovuti passare dai primi esordi!) è necessario avere un pc (possibilmente funzionante) un programma , da installare o già installato, che permetta di assemblare video (noi suggeriamo ADOBE PREMIERE ma ve ne sono anche di più semplici) una macchina foto, un bravo fotografo( che possia trasformarsi anche in un palo , in quanto è necessario che tutte le foto abbiano la stesa angolazione) ,un tavolo, della plastilina e tanta ma tanta pazienza!

CIAK AZIONE!
Il principio e come quello dei cartoni animati a differenza che, mentre nei cartoni si disegnano i movimenti , qui di modellano.
Ogni cambiamento che si apporta al soggetto va fotografato, e qui si vede l’abilità del nostro fotografo, importante è sapere che , qualora si volesse creare un clip, 12 scatti fotografici andranno a formare un secondo del nostro video.
Abbiamo anticipato l’importanza del fotografo ( che può essere aiutato da un apposito treppiede aul quale collocare la macchina foto) dal punto di vista dell’angolazione, importante però è anche la collocazione del personaggio.
E’ necessario che il soggetto , dopo aver subito la modifica, sia ricollocato nello stesso punto o, almeno, che mantenga la stessa diagonale.
Una volta terminata la sessione di fotografie possiamo passare all’assemblaggio del nostro primo video: useremo quindi il pc.
Per creare il video è necessario aprire tutta la sequenza di foto, stando bene attenti che siano aperte nel giusto ordine, una volta controllato basterà impostare la velocità di scorrimento.
N.B. Per avere una sequenza scorrevole l’immagine non deve occupare più di i 2 fotogrammi).
Se non avete a disposizione la plastilina ma volete provare questa tecnica potete sempre rubare una lavagna dalla classe ( anche quella del figlio va bene!) o munirvi di carta e matita e disegnare il vostro personaggio, cancellando (di volta in volta) la parte che , per ogni fotogrammo scattato, subisce una variazione.

Buon divertimento e.. quando sarete famosi ricordatevi di noi!!!
Alla prossima..