
COS’E’ SOFTAIR?
Softair è un attività che si basa sulla simulazione di tattiche militari e si distingue rispetto alle altre per l’utilizzo di armi ad aria (Air Soft Gun: arma morbida ad aria).
Softair ha una grande varietà di giochi che può assumere differenti sfumature; può essere un approccio puramente ludico, o di simulazione e strategia, sportivo o ricreativo.
Nonostante appaia un attività bellicosa, è uno sport assolutamente innocuo basato su un confronto sportivo e un importante gioco di squadra.
COME SI GIOCA?
Le Air soft gun, ovvero le armi che si utilizzano nel gioco, sono delle riproduzioni fedeli delle armi militari che proiettano pallini delle dimensioni di 6/8 millimetri di diametro e possono essere di plastica o altro materiale biodegradabile.
Esse sono spinte grazie a dell’aia compressa, e in particolare data dalla compressione di specifici gas.
Non sono da considerarsi dei veri e propri giocattoli ma piuttosto delle armi non offensive che vengono sottoposte ad accurati test burocratici.
Le combat (partite) possono avere diverse missioni che consistono in conquistare obiettivi differenti stabiliti precedentemente dalle squadre, e possono spaziare in conquiste di bandiere, materiali, liberazione di un prigionerio, distruzione della squadra avversaria, tutti contro tutti.
Tutto ovviamente preoccupandosi non solo di colpire i soldati avversari, ma facendo attenzione a non farsi bersagliare altrimenti comporterebbe la fine del gioco individuale.
Nel caso un partecipante venisse colpito da un suo avversario anche da un solo pallino, questo può considerarsi eliminato, salvo nei casi in cui si preveda la presenza di un giocatore con il ruolo di medico che ha il compito di rimettere in gioco i suo compagni con la ‘rinascita’, su questa particolarità di gioco è già in uso da qualche tempo in alcuni gruppi del nord-ovest d’Italia l’utilizzo del sistema da loro ideato che prende il nome di FTH System e consiste nel rendere ancora più realistica la giocata.
Di questo tratterò in articolo a parte.
Per partecipare a una giocata di Softair sono assolutamente d’obbligo gli occhialini di protezione o meglio ancora il ‘gran facciale’ (maschera che protegge il viso), e tenere una distanza dal bersaglio non inferiore ai 3-4 metri. Infatti si corre il rischio di procurarsi danni a occhi e denti, ma tutto questo è facilmente evitabile praticando questo gioco con attenzione.
Possono essere anche creati degli scenari che riproducono eventi della storia militare reali o immaginari.
DOVE SI GIOCA?

I campi da gioco possono essere di qualunque tipo, cosa però di fondamentale importanza è chiedere il permesso al proprietario del terreno di modo da ottenere l’autorizzazione per giocare.
Che il proprietario sia un ente privato o pubblico e sia stata data la sua autorizzazione è comunque bene avvisare i carabinieri o la polizia più vicini di modo da evitare equivoci o inutili allarmismi. Altra accortezza fondamentale è quella di mettere dei cartelli in prossimità della zona di gioco indicando che è in corso una simulazione militare di modo da non allarmare i passanti.