Domenica 21 e Lunedì 22 Giugno gli italiani sono chiamati a un nuovo appuntamento elettorale: si andrà alle urne per il referendum sulla legge elettorale ,per il secondo turno delle elezioni amministrative in 99 comuni e nelle 22 provincie che vanno al ballottaggio.

Al seggio verranno consegnate tre schede di tre colori diversi:
Nella prima scheda ,di colore viola, il quesito a cui rispondere riguarda l’abrogazione dell’attuale norma che permette ,ai partiti, di coalizzarsi per le elezioni alla Camera, questo fa si che il premio di maggioranza sia affidato alla lista con la maggioranza relativa.
Un esempio è stato il risultato alle ultime elezioni dove, si sono formate due grandi coalizioni composte da numerosi partiti al proprio interno.
Votando per il SI si sceglierà di abrogare questa legge e di giungere ad un sistema bipartito di tipo inglese, votando invece NO si sceglierà di rimanere all’attuale sistema elettorale.
Ma cos’è il bipartitismo?
Per bipartitismo si intende un sistema elettorale dove il programma politico è dominato da due grandi maggioranze. Un sistema bipartitico, tuttavia, non esclude l’esistenza di altre formazioni, ma la loro presenza in Parlamento ne resulta fortemente minoritaria.
Nella seconda scheda , di colore beige, troveremo lo stesso quesito della prima scheda rivolto ,questa volta, al Senato.
Nella terza scheda , di colore verde, il quesito è rivolto invece alla possibilità ,da parte di un candidato, di candidarsi in più circoscrizioni.
Oggi questo sistema da un enorme potere al candidato eletto in quanto dispone del destino degli altri candidati: optando per uno dei vari seggi ottenuti, egli permette ,ai primi dei candidati “non eletti” della propria lista,di subentrare nel seggio al quale rinunzia.
Votando per il SI si deciderà di eliminare la possibilità di una candindatura multipla ,al contrario votando No si rimarrà a quella attuale.
Per rendere il referendum valido è però necessario che si rechino alle urne almeno il 50% più uno dei votanti, se la quotazione non fosse sufficiente , anche ottenendo la maggioranza del SI, rimarrebbero in vigore le attuali norme.
Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 8 alle 22 di domenica 21 giugno e dalle 7 alle 15 di lunedì 22.
Tu andrai a votare ? Lasciaci un commento su che cosa ne pensi.