L’horror è sempre stato un genere che appassiona tutti:giovani e anziani .Il genere horror è vecchio quasi come il cinema stesso:nasce durante l’Ottocento.
I primi registi horror furono tedeschi,i quali influenzarono le successive produzioni del genere stesso. Nei successivi anni ‘30 produttori americani, Universal picture,resero popolari i film horror,portando sullo schermo personaggi di successo,come dracula e Frankenstein(1931).
La serie dei film horror della Universal continuò negli anni ‘40 con “L’uomo lupo”,un dei primi film sui lupi mannari.
Vari cambiamenti di tecnologia ci furono negli anni ‘50,pertanto anche il genere cambiò,pensando alla fantascienza. Ed è qui che nacque l’utilizzo di trucchi,come il 3D,per dare una maggiore”realtà” al film.
Negli anni ‘60 si spostano verso l’horror psicologico,con i Thriller “Psyco”(1960”)di Alfred Hitchoocke”Il silenzio degli innocenti”(1991).Tra i principali continuano però a rimanere popolari i fantasmi e i mostri.
Negli anni ‘70 avviene il boom dei film horror con bambini demoniaci e reincarnazioni,come il grande successo “l’esorcista”(1973):personalmente credo che questo film,sia stato un capolavoro nel suo genere per quanto riguarda gli anni ‘70 rispetto al periodo seguente,in cui i produttori si sono serviti di effetti speciali che,secondo il mio parere,risultano irreali e falsi.
In questi anni avvenimenti come la guerra influenzano ad esempio”L’ultima casa a sinistra” e “Non aprire quella porta”.
Stephen king si rivela un’ottima fonte di ispirazione dei registi americani horror,i quali trasformeranno i suoi libri in film.
Nello stesso periodo in Europa c’è il boom di produzione: in particolare la maggior produzione è dovuta agli artisti italiani Mario bava,Dario Argento e Lucio Fulci.
Intanto in Giappone i registi scoprono il genere e ne traggono spunto:iniziano a lavorare con protagonisti esclusivamente asiatici e quasi tutti i film hanno un seguito;subito ebbero un gran successo,poi però gli incassi iniziarono a diminuire perchè il genere stancava il pubblico .Aumentò però il mercato dell’home video, anche se la generazione aveva assunto un aspetto meno tenebroso.
Nonostante l’home video avesse suscitato profondo interesse nel suo pubblico, non mancarono le critiche. Per il rischio che il film potesse finire in mano ai bambini molti films vennero censurati.
Nella prima metà degli anni ‘90il genere proseguì con quello del decennio prima,in più si iniziò a trattare anche temi del mondo reale.
Un film popolare di questi ani fu “Il cubo”,uno dei pochi horror a basarsi su un concetto nuovo.
Due problemi principale spinsero però l’horror in secondo piano: in primo luogo,i troppi film splatter e sanguinosi lo soffocarono e poi il genere stava iniziando ad annoiare.
Per riconquistare il pubblico,il genere divenne più auto-ironico,specialmente dopo la seconda metà del decennio:un film che interesso fu “scream”.

L’horror dal nuovo millennio assunse un nuovo profilo non più sulla paura, ma sul ribrezzo che crea allo spettatore.